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Boxe, Kolaj conquista il titolo Ue dei mediomassimi dopo un match d'altri tempi

L'albanese d'Italia ha piegato ai punti lo spagnolo Mustafa Chadlioui dopo un match di inaudita violenza
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ROMA - Un incontro d'altri tempi. E' la fotografia migliore del match che ha infiammato il Palazzetto dello sport di Roma. Orial Kolaj, albanese d'Italia, ha conquistato il titolo Ue dei mediomassimi battendo ai punti lo spagnolo di origine marocchina Mustafa Chadlioui. Dodici riprese intense, a tratti selvagge, dove la tecnica ha lasciato spazio al carattere, alla personalità, al rischiare di continuo il baratro pur di riaffermare se stessi. Ha vinto Orial. Il verdetto ci può stare come poteva starci una versione premio per lo spagnolo. Chadlioui in effetti le sue riprese le ha vinte in maniera più netta, ma in molte altre, equilibrate, i giudici hanno visto una sfumatura per Kolaj. Il verdetto di un punto assegnato da un giudice è il più logico, mentre appaiono totalmente fuori luogo i quattro assegnati dagli altri due.

Parlavamo di un incontro a tratti brutale. Il buongiorno si è visto dal mattino: primi due round nei quali Kolaj non ha praticamente mai visto i ganci corti e potenti scagliati dallo spagnolo. A partire dalla terza ripresa l'italiano ha cercato di impostare l'incontro con una boxe più lineare ed i risultati si sono iniziati a vedere. La strada tatticamente giusta, che però si è rivelata un fuoco di paglia. Kolaj è riandato subito sul terreno preferito dallo spagnolo, e l'incontro ha vissuto fasi alterne senza un solo momento di pausa. L'aria del ko ha aleggiato sinistra, ma la soluzione che sembrava inevitabile non si è verificata. Ha deciso la condizione atletica. Sul nostro cartellino lo spagnolo aveva due punti di margine a tre riprese dal termine, ma nel momento della verità è apparso più stanco. Drammatico l'epilogo, con i due contendenti a incrociare di continuo i colpi: una roulette russa dalla quale Kolaj è uscito vincitore. Per lui, che 5 anni fa era sul punto di fare il salto di qualità a livello europeo -e forse mondiale- prima che vicissitudini giudiziarie ne frenassero l'ascesa, si tratta di una nuova chance. Il titolo europeo è alle porte.

Interessanti anche i sottoclou di una riunione organizzata dalla Round Zero di Spagnoli e Sabbatini in collaborazione con la federazione italiana pugilato. Tra i supermedi Johnny Cocci ha superato per abbandono all'inizio della quinta ripresa il georgiano Tamaz Izoria. Più complicata la vittoria di Diego Di Luisa, stavolta ai punti, contro un altro georgiano, Bakar Gelenidze.

In precedenza sfida di Wbs tra ITALIA THUNDER  e FRANCE FIGHTING ROOSTERS. Hanno vinto i frncesi 3-2, ma la curiosità era per uno dei prospetti più interessanti in chiave olimpica, il supermassimo Guido Vianello. Il romano si è imposto ai punti su Mihai Nistor, uomo che vantava nel palmares un successo su Clemente Russo ma soprattutto è stato l'ultimo a battere, tra i dilettanti, il campione del mondo dei pesi massimi Anthony Joshua. Vianello ha mostrato confortanti progressi, imponendo il suo maggiore allungo ad un avversario scorbutico e portando a casa il match senza eccessivi patemi.
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