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Pattinaggio di figura, Mondiali: Cappellini-Lanotte, quarto posto e polemiche

Anna Cappellini e Luca Lanotte (ansa)
Nonostante la straordinaria performance, la coppia azzurra non riesce a salire sul podio. Dura l'allenatrice Paola Mezzadri: "Perdere per 27 centesimi è un insulto, la federazione non ci spalleggia"
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MILANO - Emozioni, amarezza e polemica. E' lo stato d'animo pieno mdi sentimenti contrastanti del clan azzurro dopo l'ultima prova, la danza, ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura di Milano. Per appena 27 centesimi la coppia azzurra formata da Anna Cappellini e Luca Lanotte (192,08) ha infatti fallito il podio. La prestazione della coppia azzurra è stata magistrale e carica di emozione, probabilmente l'ultima rappresentazione prima del ritiro dalle competizioni. La performance del tandem delle Fiamme Azzurre sulle musiche de "La vita è bella" di Nicola Piovani lascia senza fiato e vale 114.62 punti (58.25 di valutazione tecnica e 56.37 per i components), nuovo primato nazionale che, sommato a quello di ieri nel corto, produce il record italiano a quota 192.08, oltre cinque punti in più del precedente di 186.64.

"A livello emozionale è stata una delle esperienze più intense e toccanti della nostra vita, la performance più bella di sempre - raccontano i due azzurri - E' stato ancora più grande di quanto potessimo immaginare e non avevamo mai provato nulla di simile in carriera, temevamo di esplodere dall'emozione. Ieri, nel corto, è stato tutto una botta di energia, come dinamite, oggi invece è somigliato più a un abbraccio e con il pubblico ci siamo detti quanto ci vogliamo bene. Siamo orgogliosi, stavolta siamo venuti per le emozioni, non per i punti o le medaglie, quelle passano in secondo piano".

Amarissimo il commento della storica allenatrice della danza italiana, Paola Mezzadri. "Perdere per 27 centesimi è un insulto ma questo accade perchè ci sono federazioni che hanno molto potere e altre meno. Sono anni che non abbiamo un giudice italiano nella danza a livello internazionale - prosegue l'allenatrice - e questo credo sia sufficiente per capire quello che accade nella danza. Ci sono esercizi che non si capiscono ma che alla fine hanno successo. I regolamenti sono sempre più difficili ed incomprensibili. In questo momento i canadesi vengono pagati di più degli altri. Oggi il pannello tecnico era composto da canadesi, francesi ed americani e sul podio sono finite quelle Nazioni.  Ho vinto tutto, da Olimpiadi ad Europei ma ho fatto molto da sola. Abbiamo tanti buoni atleti che dovrebbero essere spalleggiati dalla federazione italiana ma questo non accade. Ci alleniamo alle 6 del mattino, senza riscaldamento e col serio rischio di farsi male".

Parole pesanti dopo una gara che ha visto trionfare i francesi Gabriella Papadakis - Guillaume Cizeron (207,20), davanti agli americani Madison Hubbell -Zachary Donohue (196,64) e ai canadesi Kaitlyn Weaver - Andrew Poje (192,35). 
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