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Volley, finale scudetto: Civitanova batte Perugia, il titolo si assegnerà in gara-5

I marchigiani si impongono 3-1: tricolore nella grande sfida di domenica in terra umbra
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CIVITANOVA - Ci vorrà gara 5, in programma domenica prossima a Perugia, per assegnare lo scudetto del volley. La Cucine Lube Civitanova infatti batte la Sir Safety Conad, aggiudicandosi la gara-4 di finale della Superlega e portando la serie sul 2-2.

Civitanova domina il primo set con battuta (5 vincenti) e muro (2-0): gli ace in serie di Christenson, Juantorena (6 punti, 62% in attacco) e Stankovic lanciano i biancorossi sul 15-10. Il tecnico degli umbri Bernardi cambia Russell con Berger per sistemare la sua ricezione. La Sir rimonta fino al -1 con la battuta float di Anzani (16-15 dopo un ace del centrale e il successivo errore in attacco di Kovar), ma quando il set sembra riaperto è il gran lavoro nel muro-difesa a fare la differenza per i marchigiani (il blocco vincente di Christenson su Atanasijevic (5 punti, 50%) scrive il momentaneo 20-16), efficaci in fase di contrattacco, e aiutati anche da due errori in attacco di Zaytsev arrivati proprio nel momento clou del parziale. Chiude un ace di Stankovic sul 25-19.

Il secondo set è la fotocopia di quello precedente, almeno fino al 18-14 che arriva con un ace di Kovar. Poi Civitanova soffre il servizio di Zaytsev, consentendo a Perugia (con un ritrovato Rusell di nuovo al suo posto: 6 punti col 71% in attacco) di rimettere in bilico il parziale dopo un muro di Podrascanin su Sokolov (19-18). I marchigiani trovano subito un nuovo break con un blocco vincente di Stankovic, (20-18), ma la parità arriva a quota 21. Nel testa a testa finale ha la meglio Perugia che chiude con Podrascanin al secondo set-ball, 26-24.

E’ sempre il servizio la chiave decisiva anche nel terzo set. La Lube accelera quando c’è Stankovic dai nove metri, portandosi sul 13-10 con un ace del serbo, il successivo attacco out di Atanasijevic e un contrattacco vincente di Sokolov. I biancorossi sfoderano un super Juantorena (7 punti, 86%), allungano quindi sul 17-12 grazie a un muro di Cester su Zaytsev, poi 20-14 con un altro blocco vincente, stavolta di Sokolov. Bernardi mette Shaw in regia al poso di De Cecco, mentre nella metà campo di casa, nel finale, Medei utilizza in seconda linea anche Marchisio (positivo il suo impatto sulla gara) per arginare le bordate in battuta di Atanasijevic e compagni. Che si arrendono 25-19, dopo un errore in battuta di Shaw. 

Nel quarto set la Lube trova il break sul servizio di Christenson, che prima porta all’errore il connazionale Russell, e poi firma l’ace dell’11-8. Un errore di Atanasijevic porta quindi la Lube sul 13-9, la sua Perugia riesce comunque a rialzare la testa riportandosi fino al 15-16. Poi sale in cattedra Stankovic, che con due muri consecutivi (sui connazionali Atanasijevic e Podrascanin), ed un successivo contrattacco vincente fissa il 21-17. E’ la fuga che vale Gara 5.

Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA:
Sokolov 19, Candellaro, Sander 1, Marchisio, Juantorena 25, Casadei n.e., Stankovic 12, Kovar 5, Grebennikov (L), Christenson 5, Cester 8, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini, Shaw, Russell 9, Zaytsev 9, Della Lunga, Siirila n.e., Berger 4, Colaci (L), Atanasijevic 20, De Cecco 1, Andric n.e., Anzani 7, Podrascanin 6. All. Bernardi.
ARBITRI: Puecher (PD) – Pasquali (AP).
PARZIALI: 25-19 (29’), 24-26 (36’), 25-19 (28’), 25-20 (29’).
NOTE: Spettatori 4327, incasso 72.862 Euro. Lube: battute sbagliate 19, ace 11, muri vincenti 11, 54% in ricezione (32% perfette), 58% in attacco. Perugia: battute sbagliate 16, ace 6, muri vincenti 3, 47% in ricezione (20% perfette), 48% in attacco.
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