Scherma, Mondiali: ancora un oro per l'Italia, Foconi vince nel fioretto
Alessio Foconi con la medaglia d'oro (afp)
Battuto in finale il britannico Kruse, per l'Italia è il terzo titolo iridato: "Non ho partecipato alle Olimpiadi di Rio, ho visto Daniele Garozzo vincerle e mi sono detto che lo avrei raggiunto"
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WUXI (Cina) - Ancora una volta sul gradino più alto del podio. L'inno di Mameli suona forte ai mondiali di scherma di Wuxi. La rassegna iridata si colora d'azzurro anche nel fioretto maschile. Merito di Alessio Foconi, al primo grande successo in carriera nell'individuale. Il 29enne ternano dell'Aeronautica Militare, numero uno del tabellone e 2 del ranking Fie, ha battuto in finale il britannico Richard Kruse 15-8. Un successo che consente a Foconi di conquistare anche la Coppa del Mondo di specialità. Per l'Italscherma si tratta della quarta medaglia in questi mondiali, la terza d'oro dopo i titoli di Mara Navarria (spada) e Alice Volpi (fioretto).
"E' un'esperienza che dovrò metabolizzare, non ho ancora realizzato... Pensavo mi uscisse la lacrimuccia, invece niente: spero esca questa sera, è stata una bellissima vittoria" le prime parole di Foconi. "In semifinale e finale ero partito in svantaggio e contro Kruse c'era anche il tifo che provocava. Poi un po' alla volta sono riuscito a recuperare. A inizio stagione me le aveva date di santa ragione, stavolta ho visto che era molto stanco e ne ho approfittato per alzare il ritmo. Qualche botta me l'ha regalata, ho sfruttato il suo momento no e sono andato a prendermi la vittoria".
Sul tetto del mondo a 29 anni: "Tutti dovrebbero avere una carriera come la mia. Spesso chi non arriva prima cede, io non ho mai mollato: gara dopo gara, anche guardando dalle tribune perché ero stato eliminato. Ho lavorato tanto, ora sono qui da campione del mondo. Me lo sono meritato". Foconi svela il segreto del suo salto di qualità negli ultimi due anni: "Non ho partecipato alle Olimpiadi di Rio, ho visto Daniele (Garozzo, ndr) vincerle e mi sono detto che lo avrei raggiunto. Noi due siamo tanti amici, oggi ha rosicato tantissimo per essere uscito ma è contentissimo nel vedermi vincere. Vittoria porta vittoria - conclude Foconi - e il suo oro mi ha dato uno stimolo in più".
Scherma, Mondiali; Foconi oro nel fioretto: ''E daje''
LA GARA - Foconi era giunto in finale superando in semifinale l'ostico sudcoreano Jun Heo per 15-12, dando continuità al successo ottenuto ai quarti contro il francese Enzo Lefort col punteggio di 15-8, che gli ha dato la certezza di salire sul podio. Il neo campione del Mondo aveva iniziato la sua giornata superando per 15-11 il plurititolato tedesco Peter Joppich col punteggio di 15-11. In sequenza ha poi vinto per 15-1 il match contro il polacco Siess e poi, per 15-12, l'assalto del tabellone dei 16 contro il canadese Maximilien Van Haaster.
Stop nei quarti per Daniele Garozzo che Giorgio Avola. L'olimpionico di Rio2016 è stato sconfitto dal portacolori della Corea del Sud, Jun Heo col punteggio di 15-14, Avola si è arreso 15-10 allo spagnolo Carlos Llavador. Si è fermato nel turno dei 32 Andrea Cassarà, sconfitto 15-10 dal britannico James-Andrew Davis.
SCIABOLA DONNE - Nella sciabola femminile (oro alla russa Sofia Pozdniakova) le azzurre si sono fermate alle porte dei quarti. Irene Vecchi, dopo aver superato 15-7 l'ucraina Yulia Bakastova ed aver sconfitto per 15-12 l'ucraina Alina Komashchuk, è stata fermata sul 15-12 dalla russa Sofia Pozdniakova. Martina Criscio, che aveva iniziato avendo ragione per 15-13 della tedesca Julika Funke e poi, con lo stesso punteggio, della giapponese Tamura, è stata eliminata dalla padrona di casa, la cinese Shao Yaqi anche in questo caso per 15-13.
Erano uscite di scena nel primo assalto di giornata Rossella Gregorio, sconfitta dalla portacolori di Hong Kong Karen Chang per 15-11, e Loreta Gulotta, eliminata per mano della polacca Aleksandra Shelton col punteggio di 15-13.