Equitazione, Roma rilancia: grande spettacolo allo Stadio dei Marmi
Equitazione allo Stadio dei Marmi (foto)LGCT/STEFANO GRASSO
Il Global Tour al Foro Italico di Roma. Non solo i migliori cavalieri del mondo, ma anche spazi per bambini, persone disabili ed editoria
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ROMA - Non solo Piazza di Siena. La grande equitazione a Roma rilancia al Foro Italico. Dal 6 al 9 settembre allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, si terrà la quindicesima tappa del Longines Global Champions Tour 2018: in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo. "E' un percorso itinerante ideato da Jan Tops, ex gloria dell'equitazione, che porta spettacolo in tutto il mondo, dall'Estremo Oriente al Sud America", spiega Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI, ente di promozione sportiva presieduto da Claudio Barbaro e riconosciuto dal Coni.
Sport di vertice che però apre ad altri orizzonti: ampio spazio alle Discipline Integrate e a libri e incontri che avranno come tema il cavallo. E spazio sarà dato anche ai bambini che saranno avvicinati al mondo dell’equitazione attraverso un percorso didattico che li porterà poi a interagire con l’animale.
"E' una manifestazione di altissimo livello, superiore tecnicamente persino a Piazza di Siena - l'analisi di Minunzio -. A Villa Borghese da quando è stata reintrodotta l'erba alcuni cavalieri non vengono volentieri, ormai è molto più praticata la superificie che troveremo allo stadio dei marmi". Una appuntamento che si inserisce in una ottica di rilancio di uno sport che all'Italia ha dato tanto: "Basta citare i fratelli D'Inzeo, Graziano Mancinelli. Attualmente c'è una discorso da fare sulla qualità: ottima quella dei cavalieri, che non a caso vanno per la maggiore anche in altri paesi come Germania, Olanda e Belgio. Buona quella dei cavalli, ma qui il discorso è ampio. La federazione infatti ha un bacino di utenza di 120mila tesserati e, con una base così ampia, Non lavora esclusivamente su attività di vertice come fanno ad esempio altre federazioni che portano tante medaglie".
Qualità, ma anche aggregazione: "Si tratterà di un momento di sintesi particolarmente significativo in quanto l'eccellenza dell'attività di vertice si andrà a coniugare con l'eccellenza dell'attività di base attraverso una interazione di una serie di attività all'interno di quello che possiamo considerare il contesto equestre più di élite disputato annualmente anche in Italia. Un momento sinergico che va, di fatto, a costituire un valore aggiunto per il più importante circuito mondiale di salto ostacoli rendendolo, peraltro, perfettamente fruibile agli appassionati di tutti i livelli",. "Da sempre lavoriamo, come ente di promozione, per coniugare le attività di vertice con il movimento di base che, nel nostro Paese, rappresenta uno straordinario volano per lo sport. Crediamo anche nell’importanza di sani stili di vita e nell’educazione che dallo sport deriva. Per questo siamo impegnati nella cultura e nella promozione delle varie discipline". Equitazione allo Stadio dei Marmi (foto)LGCT/STEFANO GRASSO
Nel dettaglio ecco le attività che rappresenteranno un fiore all’occhiello di questa edizione del Global Tour.
Pony village: un angolo didattico dedicato ai bambini. Saranno presenti dei ponies, ma contrariamente a quanto avviene nel tradizionale “battesimo della sella” in cui il cavallo viene usato come un mezzo di trasporto meccanico per far provare ai bimbi le sensazioni che si hanno in sella, qui è stato pensato un approccio all’animale in quanto tale, perciò i bambini verranno preventivamente condotti attraverso un percorso didattico per avvicinarli alla conoscenza del cavallo, delle sue abitudini e dei suoi ambienti. Il village prevederà dunque corners di immagini, spiegazioni, story tellings, quiz a tema, percorso sensoriale e percorso ludico (il medesimo che normalmente viene fatto a cavallo questa volta verrà eseguito a piedi dai piccoli utenti che, conducendo sotto mano il pony, lo renderanno un compagno di gioco in maniera paritaria condividendo fatica, divertimento e difficoltà). Il tutto mediato da personale ASI specializzato.A godere di questo programma anche i ragazzi che aderiranno al servizio di baby sitting per gli spettatori ed i Cavalieri. È la prima volta che viene proposto un servizio del genere in una manifestazione sportiva pubblica. L’idea è quella di lasciare che appassionati adulti possano godersi lo spettacolo senza dover sottoporre i propri piccoli accompagnatori ad un’attività che non è detto gradiscano. Al contempo anche i Cavalieri in gara, che spesso viaggiano con le loro famiglie, possono trovare un angolo sicuro dove lasciare i propri figli mentre sono occupati nelle loro attività professionali. I bambini verranno accolti da educatori che sfrutteranno il Pony Village per intrattenerli in maniera costruttiva.
Cavalli da leggere: presentazione di libri e iniziative culturali e discussione su argomenti inerenti. "Siamo da sempre convinti – spiega Chiara Minelli, Responsabile Nazionale del Settore Sport Equestri di ASI - che il raggiungimento di un dialogo efficace con il cavallo passi per la conoscenza profonda dell’animale e delle sue peculiarità. Per questo ASI Sport Equestri è uno dei pochi Enti che si è dotato di un regolamento interno per guidare la corretta crescita del binomio ed incoraggiare tutte le iniziative culturali che, come questa , danno spazio alla divulgazione delle buone pratiche equestri attraverso presentazione di opere pertinenti e relativi dibattiti, coinvolgendo sia un pubblico di esperti del campo che tutta la community dei nostri cavalieri".
Sfilata discipline integrate: sfileranno alcune rappresentanze a piedi ed a cavallo delle squadre che partecipano al circuito Discipline Integrate ASI. Il circuito ASI Discipline Integrate è studiato in modo da dare la possibilità alle persone disabili e non di gareggiare alla pari mettendoli a confronto sulle loro abilità tecniche piuttosto che sulle loro dis-abilità. Il circuito in soli 6 anni è giunto a coinvolgere nel 2018 circa 300 soggetti dei quali una rappresentanza (assolutamente integrata) sfilerà in campo. Il merito maggiore di questo circuito è quello di aver dimostrato che a cavallo una persona disabile non può essere riconosciuto tra i cosiddetti normodotati (salvo che non abbia naturalmente un visus evidente); prova ne sia il fatto che i podi sono spesso assegnati a Cavalieri disabili che superano i loro colleghi cosiddetti normodotati nonostante vengano giudicati da Giudici che sono obbligatoriamente tenuti all’oscuro dell’eventuale presenza di patologia.
Volteggio integrato: breve performance integrata. Il Volteggio è una delle 3 discipline (le altre 2 sono Dressage e Gimkana) che sono coinvolte nel circuito Discipline Integrate ASI. Come per tutto il resto, la squadra vedrà collaborare nella performance di ginnastica artistica a cavallo atleti disabili e non.
Premiazione contest autismo: premiazione dei 2 vincitori ex aequo del contest annuale ASI dedicato alla giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo del 2 aprile.