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Superbike, Gp Portogallo: Rea vince anche gara-2, il mondiale è più vicino

Il nordirlandese bissa il successo del giorno precedente e consolida la sua leadership in classifica

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ROMA - Jonathan Rea sempre più vicino al titolo mondiale in Superbike. Il nordirlandese della Kawasaki, infatti, ha vinto anche Gara 2 del Gp del Portogallo regalando così alla casa di Akashi una doppietta molto importante anche in ottica Campionato Costruttori. Campionato Costruttori che è stato invece già matematicamente deciso nelle altre classe con Yamaha che si aggiudica la WorldSSP600, Kawasaki la WorldSSP300 e BMW il Campionato Europeo STK1000. Gli altri protagonisti del weekend sono stati gli italiani Federico Caricasulo e Roberto Tamburini, vincitori rispettivamente delle gare della WorldSSP600 e dello STK1000, e l'olandese Scott Deroue che si è aggiudicato la WorldSSP300. Da questo fine settimana Pirelli ha invece ricavato importante informazioni sulle soluzioni in misura maggiorata sviluppate a partire da metà stagione. Il posteriore da 200/65 è stato infatti utilizzato da tutti i piloti in entrambe le gare mentre l'anteriore da 125/70 è stata la soluzione largamente più usata all'anteriore.

Segnali, questi, significativi per il costruttore di pneumatici che in pochissime gare è riuscito a fare apprezzare all'unanimità dai piloti le nuove soluzioni. In Gara 2 Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) scatta fortissimo dalla nona posizione e alla fine del primo giro è già terzo alle spalle di Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) e del compagno di squadra Tom Sykes. Seguono i ducatisti Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) in quarta e Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team) in quinta posizione.Nel corso del quinto giro Rea sopravanza Sykes e si porta in seconda posizione a mezzo secondo di distacco da Davies. Nel frattempo anche Marco Melandri riesce a sopravanzare l'inglese della Kawasaki portandosi in terza posizione alle spalle del compagno di squadra e del Campione del Mondo in carica. Dalla metà gara il terzetto di testa è sempre più compatto e racchiuso in meno di tre decimi. Al dodicesimo giro Rea riesce a sorpassare Davies e a portarsi così in testa alla corsa.

Intanto Marco Melandri supera il compagno di squadra ma Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), che nel frattempo si è avvicinato pericolosamente alle Ducati, prima della fine del stesso giro con un solo sorpasso riesce a sopravanzarle entrambe portandosi così dietro a Rea. Al quattordicesimo giro si assiste alla caduta di Toprak Razgatlioglu che è costretto ad abbandonare la gara. Il finale non regala sorpassi e Jonathan Rea va a vincere la corsa con oltre un secondo di vantaggio su Michael Van Der Mark e quasi tre su Marco Melandri.
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