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Maratona New York, Desisa vince allo sprint. Tra le donne dominio Keitany

Lelisa Desisa esulta al traguardo (ansa)
L'etiope vince la gara maschile dopo un finale emozionante, la keniana domina la prova femminile con una seconda parte di tracciato stratosferica
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NEW YORK - Finale emozionante nella maratona di New York. La vittoria in campo maschile è andata all'etiope Lelisa Desisa col il tempo di 2 ore 05' 59". Alle sue spalle, dopo un testa a testa mozzafiato, il connazionale Tola Shura Kitata, secondo in 2 ore 06' 01". Solo terzo invece il grande favorito della vigilia, il keniano Geoffrey Kamworor, in 2 ore 06' 26". Intorno al km 40 sembrava che la sfida si potesse risolvere tra Desisa e Kamworor, ma quest'ultimo ha ceduto di schianto. Via libera per Desisa, e invece no...  Kitata infatti ha inscenato un ritorno violentissimo, riprendendo in vista del traguardo Desisa, che però a quel punto ha avuto la forza di sprintare ed andare a vincere.Meno suspense, ma una prestazione di valore assoluto nella gara femminile, dove c'è stato il monologo della keniana Mary Keitany, che ha conquistato la sua quarta vittoria (aveva già vinto nel 2014, 2015 e 2016 oltre a due terzi po…
NEW YORK - Finale emozionante nella maratona di New York. La vittoria in campo maschile è andata all'etiope Lelisa Desisa col il tempo di 2 ore 05' 59". Alle sue spalle, dopo un testa a testa mozzafiato, il connazionale Tola Shura Kitata, secondo in 2 ore 06' 01". Solo terzo invece il grande favorito della vigilia, il keniano Geoffrey Kamworor, in 2 ore 06' 26". Intorno al km 40 sembrava che la sfida si potesse risolvere tra Desisa e Kamworor, ma quest'ultimo ha ceduto di schianto. Via libera per Desisa, e invece no...  Kitata infatti ha inscenato un ritorno violentissimo, riprendendo in vista del traguardo Desisa, che però a quel punto ha avuto la forza di sprintare ed andare a vincere.Meno suspense, ma una prestazione di valore assoluto nella gara femminile, dove c'è stato il monologo della keniana Mary Keitany, che ha conquistato la sua quarta vittoria (aveva già vinto nel 2014, 2015 e 2016 oltre a due terzi posti) dopo una cavalcata solitaria. Battuta lo scorso anno dalla statunitense Shalane Flanagan (stavolta giunta terza), Keitany ha imposto un ritmo incredibile nella seconda parte di gara (1 ora 07') che ha nettamente migliorato il crono della prima parte. Il trionfo a Central Park in 2 ore 22'48'' le ha permesso si staccare di oltre 3' la connazionale Vivian Cheruiyot, che ha chiuso in  (2ore 26:'01'').

Anche Gianni Morandi  ha partecipato alla maratona. Il cantante, 73 anni, è tornato a partecipare alla corsa in cui si era già messo in gioco per la prima volta nel 1998. Morandi, che ha partecipato a varie maratone nella Grande Mela, è tornato a correre con gli stessi amici di quella prima volta. "Domani ci riproverò, vorrei arrivare in fondo e prendere la medaglia, ma non sarà così facile, sono passati venti anni. E non importa se, per arrivare al traguardo, ci metterò sei o sette ore", aveva scritto Morandi sulla sua pagina Facebook 'taggando' i suoi tre compagni di corsa: l'allenatrice Laura Fogli, Giuseppe Rossetti e Stefano Soverini. La Fogli ha due secondi posti alla maratona di New York, nel 1983 e nel 1988.
Stavolta Morandi ha tagliato il traguardo in 5:47:41, meglio dunque della previsione della vigilia. Nel 2005 aveva corso in 4:10:14. Nel 1999 aveva stabilito il suo record personale di tre ore e 40 minuti.