ROMA - Basta un dato per far capire la grande riuscita della serata di boxe agli Studios di Cinecittà. Dentro gli spalti erano gremiti, mentre fuori dall'impianto è rimasta gente arrivata senza biglietto e che ha dovuto prendere atto del sold out. Ma a parte la partecipazione di pubblico, frutto della sinergia organizzativa tra Federazione pugilistica, BBT di Davide Buccioni e Artmediamix di Gianmarco Sandri, anche il ring ha espresso anche buoni contenuti. Non ha deluso il main event, l'internazionale supermedi Wbc: Giovanni De Carolis si è rilanciato verso traguardi più ambiziosi (lui è stato anche mondiale) battendo ai punti il toscano di Romania nonché campione d'Italia della categoria, Dragan Lepei.
Match interessante, combattuto sin dalle prime fasi. De Carolis, nonostante le 34 primavere, ha denotato una notevole brillantezza atletica, muovendosi molto sul ring per eludere i tentativi di Lepei, pugile dinamico e di buona potenza. Il momento clou dell'incontro al secondo round, quando il romano ha centrato l'avversario con un perfetto gancio sinistro spedendolo al tappeto. Sul quel colpo De Carolis ha costruito la bella vittoria, con la sua boxe sciolta, tesa all'anticipo costante dell'avversario. Lepei ha attaccato, spesso con una rabbia agonistica inversamente proporzionale alla lucidità, cercando soluzioni anche al bersaglio grosso che si sono rivelate abbastanza infruttuose. Insomma, la differenza di qualità è apparsa molto più evidente degli striminziti cartellini di due giudici (115-112 e 115-113). Più equo il terzo (116-111).
GLI ALTRI INCONTRI – Convincente prestazione di Mauro Forte, che ha battuto per kot alla quinta ripresa l'ucraino Eduard Merinets.
Christopher Mondongo batte Jonathan Sannino per kot (ferita) al sesto round
Luca Papola batte ai punti Valerio Mazzulla.
Francesco Russo (al terzo successo prima del limite in altrettanti incontri) batte Maksyn Onyshenko per kot al 2°round
Luca D’Ortenzi batte Ivan Lysytsia ai punti
PREMIO GIULIANO GEMMA – Grande emozione, nel corso della serata, per il premio dedicato a Giuliano Gemma, attore celebre e anche appassionato di pugilato. Sul ring, per consegnare i premi, sono salite la moglie e la figlia insieme ad un grandissimo del ring come Nino Benvenuti e ad una speranza come Guido Vianello. Tra gli altri, hanno ricevuto il riconoscimento due giovanissimi: Martina La Piana, 17 anni di Catania, oro ai giochi olimpici youth di Buenos Aires 2018; Tyson Alaoma, 19 anni di Roma, campione italiano giovani, che ha interpretato se stesso in "My Tyson" di Claudio Casale prodotto da Magda film e vincitore del premio come miglior documentario sezione migrarti alla 75sima mostra internazionale del cinema di Venezia.
Match interessante, combattuto sin dalle prime fasi. De Carolis, nonostante le 34 primavere, ha denotato una notevole brillantezza atletica, muovendosi molto sul ring per eludere i tentativi di Lepei, pugile dinamico e di buona potenza. Il momento clou dell'incontro al secondo round, quando il romano ha centrato l'avversario con un perfetto gancio sinistro spedendolo al tappeto. Sul quel colpo De Carolis ha costruito la bella vittoria, con la sua boxe sciolta, tesa all'anticipo costante dell'avversario. Lepei ha attaccato, spesso con una rabbia agonistica inversamente proporzionale alla lucidità, cercando soluzioni anche al bersaglio grosso che si sono rivelate abbastanza infruttuose. Insomma, la differenza di qualità è apparsa molto più evidente degli striminziti cartellini di due giudici (115-112 e 115-113). Più equo il terzo (116-111).
GLI ALTRI INCONTRI – Convincente prestazione di Mauro Forte, che ha battuto per kot alla quinta ripresa l'ucraino Eduard Merinets.
Christopher Mondongo batte Jonathan Sannino per kot (ferita) al sesto round
Luca Papola batte ai punti Valerio Mazzulla.
Francesco Russo (al terzo successo prima del limite in altrettanti incontri) batte Maksyn Onyshenko per kot al 2°round
Luca D’Ortenzi batte Ivan Lysytsia ai punti
PREMIO GIULIANO GEMMA – Grande emozione, nel corso della serata, per il premio dedicato a Giuliano Gemma, attore celebre e anche appassionato di pugilato. Sul ring, per consegnare i premi, sono salite la moglie e la figlia insieme ad un grandissimo del ring come Nino Benvenuti e ad una speranza come Guido Vianello. Tra gli altri, hanno ricevuto il riconoscimento due giovanissimi: Martina La Piana, 17 anni di Catania, oro ai giochi olimpici youth di Buenos Aires 2018; Tyson Alaoma, 19 anni di Roma, campione italiano giovani, che ha interpretato se stesso in "My Tyson" di Claudio Casale prodotto da Magda film e vincitore del premio come miglior documentario sezione migrarti alla 75sima mostra internazionale del cinema di Venezia.