ROMA - Una cavalcata trionfale quella dell'Italia, che ha conquistato il titolo mondiale a squadra di biliardo, la cui prima edizione si è svolta a Lugano. Un capolavoro senza neanche una incertezza, culminato nella finalissima contro l'Uruguay. Una giornata intensa iniziata con la semifinale A che ha regalato una sorprea: l'Argentina, una delle favoritissime, è stata sconfitta dall'Uruguay in un derby della Plata giocato fino all'ultimo colpo e deciso con la staffetta finale. La semifinale B ha visto una classica sportiva, Italia-Germania. Sfida senza storia: gli azzurri hanno strapazzato i tedeschi con un secco 3-0 (due singoli e un doppio) senza bisogno di giocare la staffetta.
Nella finale con l'Uruguay parte forte Andrea Quarta che evidenza la spietatezza del "cannibale" (questo il suo soprannome). In scia la coppia Daniel Lopez e Matteo Gualemiche hanno dosato l'uno la tattica e l'altro la realizzazione. A chiudere l'opera azzurra Michelangelo Aniello. Suo l'ultimo set dettato da grande tenacia unita a tecnica sopraffina. Determinante nei primi incontri in campo e al fianco del ct poi, il supporto di Alberto Putignano. Soddisfatto il ct Stefano Gibertoni: "Un team di altissimo livello che ha saputo vivere la competizione con i veri valori dello sport. Il segreto di ogni squadra vincente sta nella forza di mantenere la concentrazione e perseguire l'obiettivo con sacrificio e determinazione". Ora si guarda a Brandeburgo dove ad aprile si svolgeranno i campionati europei.
I complimenti per il team azzurro sono arrivati anche dal presidente del CONI Giovanni Malagò che con un tweet si è detto estremamente soddisfatto per una vittoria che da lustro allo sport nostrano:"Il biliardo italiano sul tetto del Mondo! Straordinario successo nel campionato iridato a squadre del team del Ct Gibertoni, composto da Aniello, Gualemi, Lopez, Putignano e Quarta. Sconfitto l'Uruguay in finale, complimenti alla Fibis guidata dal Presidente Mancino! Fantastici!".
Nella finale con l'Uruguay parte forte Andrea Quarta che evidenza la spietatezza del "cannibale" (questo il suo soprannome). In scia la coppia Daniel Lopez e Matteo Gualemiche hanno dosato l'uno la tattica e l'altro la realizzazione. A chiudere l'opera azzurra Michelangelo Aniello. Suo l'ultimo set dettato da grande tenacia unita a tecnica sopraffina. Determinante nei primi incontri in campo e al fianco del ct poi, il supporto di Alberto Putignano. Soddisfatto il ct Stefano Gibertoni: "Un team di altissimo livello che ha saputo vivere la competizione con i veri valori dello sport. Il segreto di ogni squadra vincente sta nella forza di mantenere la concentrazione e perseguire l'obiettivo con sacrificio e determinazione". Ora si guarda a Brandeburgo dove ad aprile si svolgeranno i campionati europei.
I complimenti per il team azzurro sono arrivati anche dal presidente del CONI Giovanni Malagò che con un tweet si è detto estremamente soddisfatto per una vittoria che da lustro allo sport nostrano:"Il biliardo italiano sul tetto del Mondo! Straordinario successo nel campionato iridato a squadre del team del Ct Gibertoni, composto da Aniello, Gualemi, Lopez, Putignano e Quarta. Sconfitto l'Uruguay in finale, complimenti alla Fibis guidata dal Presidente Mancino! Fantastici!".