Football Usa, shutdown mette a rischio anche il Super Bowl
L'allarma lanciato dalla sindaca di Atlanta Keisha Lance Bottoms: "Certamente ci sono fattori che non controlliamo, come quello che sta accadendo con la chiusura del nostro governo federale"
ATLANTA - Lo shutdown del governo federale statunitense prosegue (è arrivato al 21esimo giorno) e persino il Super Bowl, il maggior evento sportivo disputato negli Stati Uniti e seguito da milioni di persone in tutto il mondo, è a rischio. L'allarme è stato lanciato ieri dalla sindaca di Atlanta (città dove è prevista la finale del 3 febbraio), Keisha Lance Bottoms, preoccupata per quanto potrebbe verificarsi a causa dell'arresto, seppur parziale, delle attività del governo federale statunitense per i preparativi e la pianificazione dell'evento.
"Ovviamente, ci troviamo in un territorio inesplorato", ha detto ieri Bottoms durante una conferenza stampa tenuta con i media locali. "Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile dal nostro punto di vista".
La sindaca ha detto che due anni di preparativi permettono all'evento di tenersi a prescindere dallo shutdown, il più lungo mai avvenuto. "Il no…
"Ovviamente, ci troviamo in un territorio inesplorato", ha detto ieri Bottoms durante una conferenza stampa tenuta con i media locali. "Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile dal nostro punto di vista".
La sindaca ha detto che due anni di preparativi permettono all'evento di tenersi a prescindere dallo shutdown, il più lungo mai avvenuto. "Il no…
ATLANTA - Lo shutdown del governo federale statunitense prosegue (è arrivato al 21esimo giorno) e persino il Super Bowl, il maggior evento sportivo disputato negli Stati Uniti e seguito da milioni di persone in tutto il mondo, è a rischio. L'allarme è stato lanciato ieri dalla sindaca di Atlanta (città dove è prevista la finale del 3 febbraio), Keisha Lance Bottoms, preoccupata per quanto potrebbe verificarsi a causa dell'arresto, seppur parziale, delle attività del governo federale statunitense per i preparativi e la pianificazione dell'evento.
"Ovviamente, ci troviamo in un territorio inesplorato", ha detto ieri Bottoms durante una conferenza stampa tenuta con i media locali. "Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile dal nostro punto di vista".
La sindaca ha detto che due anni di preparativi permettono all'evento di tenersi a prescindere dallo shutdown, il più lungo mai avvenuto. "Il nostro obiettivo è che i nostri agenti siano visibili, che il pubblico si senta sicuro, sia al sicuro e in grado di posizionarsi in modo da poter reagire immediatamente a qualsiasi scenario", ha aggiunto il capo della polizia di Atlanta, Erika Shields.
Eppure, lo shutdown sta mettendo a rischio la pianificazione logistica. "Certamente ci sono fattori che non controlliamo, come quello che sta accadendo con la chiusura del nostro governo federale", ha detto il sindaco, riferendosi ai problemi riguardanti i voli internazionali presso l'aeroporto di Atlanta. Secondo le statistiche della Federal Aviation Administration (FAA), ogni giorno una media di 60 o 80 mila passeggeri transitano per lo scalo della città. Lunedì 4 febbraio, il giorno successivo al Super Bowl, quello che il sindaco Bottoms ha definito il "Mass Exodus Monday", circa 110 mila passeggeri dovrebbero partire dall'aeroporto di Atlanta.
Quello del 3 febbraio sarà il terzo Super Bowl giocato ad Atlanta, dopo il 28esimo del 1994 e il 34esimo del 2000. La gara sarà trasmessa negli Stati Uniti dal network CBS, che intende coprire l'evento con telecamere a 8K e sequenze in realtà aumentata. La partita sarà il primo Super Bowl tenuto al Mercedes-Benz Stadium dopo la sua apertura nel 2017.
"Ovviamente, ci troviamo in un territorio inesplorato", ha detto ieri Bottoms durante una conferenza stampa tenuta con i media locali. "Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile dal nostro punto di vista".
La sindaca ha detto che due anni di preparativi permettono all'evento di tenersi a prescindere dallo shutdown, il più lungo mai avvenuto. "Il nostro obiettivo è che i nostri agenti siano visibili, che il pubblico si senta sicuro, sia al sicuro e in grado di posizionarsi in modo da poter reagire immediatamente a qualsiasi scenario", ha aggiunto il capo della polizia di Atlanta, Erika Shields.
Eppure, lo shutdown sta mettendo a rischio la pianificazione logistica. "Certamente ci sono fattori che non controlliamo, come quello che sta accadendo con la chiusura del nostro governo federale", ha detto il sindaco, riferendosi ai problemi riguardanti i voli internazionali presso l'aeroporto di Atlanta. Secondo le statistiche della Federal Aviation Administration (FAA), ogni giorno una media di 60 o 80 mila passeggeri transitano per lo scalo della città. Lunedì 4 febbraio, il giorno successivo al Super Bowl, quello che il sindaco Bottoms ha definito il "Mass Exodus Monday", circa 110 mila passeggeri dovrebbero partire dall'aeroporto di Atlanta.
Quello del 3 febbraio sarà il terzo Super Bowl giocato ad Atlanta, dopo il 28esimo del 1994 e il 34esimo del 2000. La gara sarà trasmessa negli Stati Uniti dal network CBS, che intende coprire l'evento con telecamere a 8K e sequenze in realtà aumentata. La partita sarà il primo Super Bowl tenuto al Mercedes-Benz Stadium dopo la sua apertura nel 2017.