Super Bowl Nfl, Patriots e Brady nella storia nella finale dominata dalle difese, Rams ko
di GIOVANNI MARINO
La gioia di Tom Brady (Patriots), il quarterback più vincente della storia del football americano (reuters)
Un solo touchdown, errori degli attacchi e poco spettacolo ad Atlanta dove New England scrive un altro capitolo della sua straordinaria saga vincente legata al duo formato da coach Belichick e "Tom Terrific". Male i Los Angeles Rams, malissimo Goff
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Tom Brady, i Patriots e il loro guru coach Belichick sono nella storia. Quello che è considerato il miglior quarterback di sempre conquista il suo sesto Super Bowl ad Atlanta in una finale davvero brutta perchè priva di grandi giocate e senza spettacolo. Hanno dominato le difese ma soprattutto ci sono stati troppi errori e incertezze da parte dei due attacchi. Festa per New England e cocente delusione per i Los Angeles Rams del giovane coach Sean McVay e del 24enne quarterback Jared Goff, autore di una prestazione che definire opaca sarebbe generoso. La cronaca di una partita che allunga la dinastia che ha i volti del duo Brady-Belichick, "vecchi" (il qb va per i 42 anni...) ma sempre affamati di nuovi successi. Da 19 anni a oggi...
Tom Brady (Patriots) disegnato da Lorenzo Ruggiero
Pronti via e subito un buon ritorno per Patterson. Ora scende in campo sua maestà Tom Brady per il primo drive dei Patriots. New England sceglie le corse con Michel e Patterson. Fiutano il touchdown. Ma al primo lancio Brady viene intercettato. Prima sorpresa del match. Va in campo Jared Goff coi suoi Rams. Subito corsa di Gurley. Poi Goff non riesce a lanciare e corre per sfuggire ai linebacker. Quindi Reynolds non trattiene. Si va al punt. Edelman non riesce a ritornare il calcio. Due drive e nessun punto per le due squadre.
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Stati d'animo opposti a fine gara
Secondo drive Brady, ma non va e siamo subito al terzo tentativo. Tom si affida a una sicurezza, Edelman, che su lancio conquista un primo down. Burkhead e Gronkowski mettono i Pats in buona posizione ma New England non cerca il colpo grosso e dopo una breve corsa di White va per un calcio da tre punti. Gostkowski sbaglia, e non avviene spesso. Siamo ancora 0 a 0. Si succedono i drive con Goff sotto pressione che non riesce a creare gioco e Brady che fa meglio ma resta lontano dai suoi mostruosi livelli e deve fare i conti con una difesa avversaria tosta e concentrata.
Patriots-Rams, le immagini del Super Bowl
La finale di Atlanta in alcuni scatti dal campo
Primo quarto in bianco. Inizia il secondo. Pessimo drive di Goff, Rams al punt dalla loro end zone. Brady in campo per cercare di aprire le segnature. Subito Edelman ma non chiude il down. Poi Gronk, Brady si affida ai veterani di classe in maglia New England. Il qb trova Edelman incredibilmente libero ed è primo down. Anche in questo drive i Pats non sono lontani dalla zona che frutta punti. Hogan non trattiene un lancio di Brady ed è il peggior ricevitore di New England. Torna il kicker dalle 42 yard e stavolta non sbaglia: a 10 minuti e 29 dalla fine del primo tempo si sblocca la partita: Patriots 3 - Rams 0.
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Los Angeles ora deve reagire. Non ci riesce. Gurley, la stella dell'attacco, sta più fuori dal campo che dentro. Così come New England non sfrutta la possibilità di mettere punti sul tabellone. Una penalità dà una buona posizione di campo a Goff, vediamo se finalmente esce dal limbo in cui pare essere precipitato dall'inizio del match. Gurley finalmente schierato. Non fa molto. Come Goff, che subisce un sack da Van Noy. I Rams in attacco sono inesistenti. Edelman è il migliore in campo sinora, ma non basta per i Patriots che proprio non riescono a concretizzare.
Aaron Donald (Rams) nel disegno di Lorenzo Ruggiero
Finisce il primo tempo. Una prima frazione di gioco dove ci sono due grandi assenti: lo spettacolo e il quarterback dei Rams, Goff. Il leader dell'attacco californiano è parso come imbambolato, incapace di condurre i suoi, lento, impreciso, impacciato. Meglio ma non concreto come al solito, Tom Brady. Ma è quasi un miracolo che i Patriots non siano in vantaggio con un largo margine. Sono stati in campo per quasi tutto il primo tempo, hanno macinato un numero di yard nettamente superiore agli avversari ma poi hanno commesso un paio di errori gravi, vedi intercetto e calcio da tre punti, che tengono ancora aperto il punteggio e la partita.
Coach Sean McVay (Rams), disegno Lorenzo Ruggiero
Inizia il secondo tempo, chissà se Goff è uscito dal limbo. Primo lancio pessimo, quasi intercettato. Finalmente una buona corsa di Gurley e primo down. Si fa male Chung uno dei migliori in difesa dei Pats. Ma per la settima volta i Rams vanno a calciare, Goff ancora non c'è... E' un record negativo per il Super Bowl: sette tentativi, sette calci per allontanare il pallone, malissimo in attacco. Ripartono i Pats e si affidano ancora a Edelman che conquista un primo down, resta il migliore della gara (e sarà premiato come tale al termine del match: MVP meritato). Ma il match non decolla, dominano in lungo e in largo le difese e gli attacchi sembrano timidi e non cercano la giocata illuminante. Goff deve condurre il drive praticamente dalla end zone dei Rams e non riesce a cavare un ragno dal buco. Brady vorrebbe dare una scossa al match ma nonostante l'ottima gara di Edelman il touchdown resta un miraggio.
Jared Goff (Rams), disegno Lorenzo Ruggiero
Goff, adesso o mai più. Finalmente due primi down consecutivi. Riesce a chiudere un terzo down, il primo della gara, con un lancio su Woods. Finalmente muovono il pallone i californiani. Va male con un lancio in end zone con Cooks che non trattiene (ma non era semplice col difensore addosso). Quindi Goff viene placcato ma Zuerlein ha la possibilità, sul piede, di pareggiare la gara. Il kicker di LA non fallisce: siamo 3 pari. Ora tutto può succedere.
Coach Bill Belichick nel disegno di Lorenzo Ruggiero
Siamo agli ultimi quindici minuti. E' il primo Super Bowl della storia senza neppure un touchdown dopo tre quarti di gioco. I punter fanno un gran lavoro calciando ogni volta molto lungo e costringendo gli attacchi a ripartire sempre da molto lontano. Lo hanno fatto per tutto il match. Cooks cattura un lancio importante. Arriva un duro placcaggio per il quarterback californiano. Goff sinora ha subito più colpi di Brady.
Brady mette spalle al muro i Rams pescando Gronkowski, bravissimo a ricevere tra due difensori. A un nulla dalla end zone ci pensa l'ottimo running back Michel a segnare, finalmente, il primo e sinora unico touchdown della partita. Il calcio addizionale va a segno e New England ora conduce per 10 a 3 a sette minuti dalla fine. L'attacco dei Rams, così bloccato fino a questo punto, deve scalare una montagna. La linea offensiva non riesce a proteggere come si deve uno sparuto Goff, sembra una impresa impossibile. Ma con tre primi down consecutivi i californiani provano a stupire. Gilmore gela i fan di Los Angeles intercettando il giovane quarterback a un nulla dal touchdown. Nessuno che capisca un pochino di football scommetterebbe sui Rams a questo punto, manca poco e la palla è nelle mani di Brady, come dire, in banca.
Il giovane running back Sony Michel indovina una corsa che spegne ogni speranza per il team della California e suggella un campionato e una finale splendidi. Gostkowski piazza tra i pali dalle 41 yard gli ultimi tre punti per New England. Patriots 13, Rams 3. L'ultimo drive di Goff è disperato e non cambia nulla anche perchè Zuerlein sbaglia un calcio da tre punti.
Brady alza le braccia al cielo con tutti i Patriots. Sono sul tetto del mondo. Ancora una volta. Chapeau New England.
Super Bowl (Atlanta)
New England Patriots - Los Angeles Rams 13-3 Giovanni Marino @jmarino63
g.marino@repubblica.it