Boxe, Lomachenko abbatte Crolla. Vianello vince in 49''
di LUIGI PANELLAL'ucraino si conferma formidabile, chiudendo in 4 round la difesa del titolo mondiale dei pesi leggeri. Il massimo romano continua a mietere vittorie per ko
miglior pugile pound for pound. E' questa l'impressione che desta Vasyl Lomachenko ad ogni sua esibizione. L'ultima allo Staples Center di Los Angeles: il fuoriclasse ucraino si è sbarazzato in quattro round dello sfidante, il britannico di origini italiane Anthony Crolla, confermandosi campione del mondo dei pesi leggeri nelle versioni Wba e Wbo. Una vittoria nettissima, fatta quasi passare come normale amministrazione dalla disinvoltura con la quale Loma ha svolto il compito. Eppure Crolla, pur non essendo un fenomeno, non è proprio un tipo qualunque, avendo tra l'altro detenuto per un periodo la cintura di campione del mondo.
Il match non ha avuto storia, Lomachenko, in grande serata, ha applicato la sua boxe piena di soluzioni, togliendo qualsiasi spazio di replica al britannico. L'antipasto dell'epilogo al terzo round: Lomachenko ha scherzato con un avversario chiuso in una guardia stretta ma senza uscita, investendolo di colpi neanche…
Il match non ha avuto storia, Lomachenko, in grande serata, ha applicato la sua boxe piena di soluzioni, togliendo qualsiasi spazio di replica al britannico. L'antipasto dell'epilogo al terzo round: Lomachenko ha scherzato con un avversario chiuso in una guardia stretta ma senza uscita, investendolo di colpi neanche…
miglior pugile pound for pound. E' questa l'impressione che desta Vasyl Lomachenko ad ogni sua esibizione. L'ultima allo Staples Center di Los Angeles: il fuoriclasse ucraino si è sbarazzato in quattro round dello sfidante, il britannico di origini italiane Anthony Crolla, confermandosi campione del mondo dei pesi leggeri nelle versioni Wba e Wbo. Una vittoria nettissima, fatta quasi passare come normale amministrazione dalla disinvoltura con la quale Loma ha svolto il compito. Eppure Crolla, pur non essendo un fenomeno, non è proprio un tipo qualunque, avendo tra l'altro detenuto per un periodo la cintura di campione del mondo.
Il match non ha avuto storia, Lomachenko, in grande serata, ha applicato la sua boxe piena di soluzioni, togliendo qualsiasi spazio di replica al britannico. L'antipasto dell'epilogo al terzo round: Lomachenko ha scherzato con un avversario chiuso in una guardia stretta ma senza uscita, investendolo di colpi neanche troppo forzati. Il conteggio dell'arbitro e l'arrivo del gong hanno rimandato la soluzione ai tre minuti successivi, e per Crolla non è stato un affare. Il gancio destro con il quale Lomachenko ha chiuso i giochi è infatti stato devastante, così come il modo con il quale Crolla è andato giù, a faccia avanti, privo di reazione. A esultanza ancora calda Lomachenko, che in 14 incontri da professionista dopo una carriera pazzesca tra i dilettanti (396 vittorie e una sconfitta) ha già conquistato il mondiale in tre categorie diverse, ha lanciato una sfida per un ulteriore salto di qualità. Ha infatti dichiarato di voler affrontare Mikey Garcia.
Nella notte californiana c'è stato anche spazio per l'Italia. Prosegue infatti la marcia di Guido Vianello verso una chance di rilievo nella categoria dei pesi massimi. Il 24enne romano, seguito da un allenatore di campioni come Abel Sanchez e preso sotto l'ala protettiva del grande organizzatore Bob Arum, ha impiegato 49 secondi per sbarazzarsi di Lawrence Gabriel. Lo statunitense, raggiunto da un destro micidiale, è stato praticamente spazzato via da Vianello: provvidenziale il lancio della spugna da parte dell'angolo. Per il romano si tratta della terza vittoria in altrettanti incontri, sempre con la stessa modalità: ko sbrigativo. Il matrimonio con la boxe americana continua ad essere più che buono, anche se è chiaro che ci vorranno test più probanti per capire le effettive prospettive del romano. Certo è che se il buongiorno si vede dal mattino...
Il match non ha avuto storia, Lomachenko, in grande serata, ha applicato la sua boxe piena di soluzioni, togliendo qualsiasi spazio di replica al britannico. L'antipasto dell'epilogo al terzo round: Lomachenko ha scherzato con un avversario chiuso in una guardia stretta ma senza uscita, investendolo di colpi neanche troppo forzati. Il conteggio dell'arbitro e l'arrivo del gong hanno rimandato la soluzione ai tre minuti successivi, e per Crolla non è stato un affare. Il gancio destro con il quale Lomachenko ha chiuso i giochi è infatti stato devastante, così come il modo con il quale Crolla è andato giù, a faccia avanti, privo di reazione. A esultanza ancora calda Lomachenko, che in 14 incontri da professionista dopo una carriera pazzesca tra i dilettanti (396 vittorie e una sconfitta) ha già conquistato il mondiale in tre categorie diverse, ha lanciato una sfida per un ulteriore salto di qualità. Ha infatti dichiarato di voler affrontare Mikey Garcia.
Nella notte californiana c'è stato anche spazio per l'Italia. Prosegue infatti la marcia di Guido Vianello verso una chance di rilievo nella categoria dei pesi massimi. Il 24enne romano, seguito da un allenatore di campioni come Abel Sanchez e preso sotto l'ala protettiva del grande organizzatore Bob Arum, ha impiegato 49 secondi per sbarazzarsi di Lawrence Gabriel. Lo statunitense, raggiunto da un destro micidiale, è stato praticamente spazzato via da Vianello: provvidenziale il lancio della spugna da parte dell'angolo. Per il romano si tratta della terza vittoria in altrettanti incontri, sempre con la stessa modalità: ko sbrigativo. Il matrimonio con la boxe americana continua ad essere più che buono, anche se è chiaro che ci vorranno test più probanti per capire le effettive prospettive del romano. Certo è che se il buongiorno si vede dal mattino...