ASSEN (Olanda) - Alvaro Bautista trionfa ad Assen (gare posticipata a questa mattina a causa della neve caduta ieri sul tracciato) compiendo una doppia prodezza. In gara 1, dominata, diventa primo pilota di sempre riuscito a imporsi in Superbike nelle prime dieci manche della stagione. La Ducati è arrivata in Olanda con 250 giri motore in meno sulla sua Panigale V4 R, ma il limite imposto alla casa di Borgo Panigale non ha fermato lo spagnolo - partito dalla pole - che ha tagliato il traguardo davanti alla Kawasaki di Jonathan Rea, autore di una grande rimonta. Il podio di gara 1 è completato dall'olandese Michael Van Der Mark, mentre Marco Melandri non è andato oltre la dodicesima posizione. "E 'stato incredibile, questo fine settimana per noi è stato difficile - ha detto Bautista - Non avevo sensazioni migliori rispetto al venerdì, ma ieri ho ritrovato il mio feeling con la moto. Abbiamo faticato di più con il freddo e oggi sapevo che è sarebbe stata difficile. Ho provato a spingere fin dall'inizio, ho fatto il mio massimo, spingendo al limite per tutta la gara. Sono contento della prestazione su questa pista e in queste condizioni".
E anche in gara 2 Bautista non sbaglia. Undecimo trionfo davanti a Van der Mark, per la prima volta sul podio in questa stagione, e a Rea. Dopo un inizio incredibile Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), scattato dall'ottava casella, è riuscito ad andare al comando della corsa dopo sole cinque curve ma lo spagnolo è stato il primo a tagliare il traguardo vincendo 11 gare su 11 in questa stagione. Lo spettacolo è iniziato non appena si sono spente le luci dei semafori con Rea andato subito all'attacco riuscendo a prendere il comando della corsa mentre Bautista è rimasto in seconda posizione davanti all'eroe di locale Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team). Leon Haslam (Kawasaki Racing Team) è rientrato nel gruppo di testa mentre Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team) e Chaz Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati) chiudevano le prime sei posizioni.
Mentre Rea stava facendo uno sforzo enorme per difendere il suo vantaggio da Bautista, ha sollevato l'anteriore della ZX-10RR alla curva 5 per non far passare lo spagnolo. Nel frattempo Davies è riuscito a guadagnare terreno superando van der Mark e piazzandosi al terzo posto. Al sesto giro Bautista, che non ha mai fatto scappare Rea, è riuscito ad infilarsi sul leader della gara alla curva 8 mentre il nord-irlandese si è visto superare anche da Davies alla curva successiva. Il quattro volte campione del mondo si è poi ripreso la seconda piazza. Nel frattempo Lowes stava duellando con Haslam e dietro di loro c'era Markus Reiterberger (BMW Motorrad WorldSBK Team) col settimo tempo. A metà gara, van der Mark ha registrato il giro più veloce ottenendo riferimenti più bassi rispetto a quelli di Bautista. L'olandese ha così ricucito il gap che lo separava dal nord-irlandese a soli tre giri dalla bandiera a scacchi. Alla curva 13, un sorpasso all'esterno di van der Mark gli permette di piazzarsi al secondo posto.
All'ultimo giro, Bautista aveva abbastanza vantaggio per assicurarsi la vittoria e, nonostante Rea abbia fatto un tentativo di sorpasso alla curva 10, è stato van der Mark ad avvicinarsi al pilota Kawasaki e tra i due c'è stato un contatto. Bautista si è preso la vittoria mentre Rea e van der Mark hanno lottato fino alla fine per il secondo posto. Quarta piazza per Lowes davanti a Davies, sesto Reiterberger seguito dal compagno di squadra Tom Sykes. Ottavo al traguardo Haslam a venti secondi dal vincitore.
Con la nona piazza, Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing) è il miglior pilota indipendente al termine di Gara 2 mentre Jordi Torres (Team Pedercini Racing) completa la top 10.
E anche in gara 2 Bautista non sbaglia. Undecimo trionfo davanti a Van der Mark, per la prima volta sul podio in questa stagione, e a Rea. Dopo un inizio incredibile Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), scattato dall'ottava casella, è riuscito ad andare al comando della corsa dopo sole cinque curve ma lo spagnolo è stato il primo a tagliare il traguardo vincendo 11 gare su 11 in questa stagione. Lo spettacolo è iniziato non appena si sono spente le luci dei semafori con Rea andato subito all'attacco riuscendo a prendere il comando della corsa mentre Bautista è rimasto in seconda posizione davanti all'eroe di locale Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK Team). Leon Haslam (Kawasaki Racing Team) è rientrato nel gruppo di testa mentre Alex Lowes (Pata Yamaha WorldSBK Team) e Chaz Davies (ARUBA.IT Racing - Ducati) chiudevano le prime sei posizioni.
Mentre Rea stava facendo uno sforzo enorme per difendere il suo vantaggio da Bautista, ha sollevato l'anteriore della ZX-10RR alla curva 5 per non far passare lo spagnolo. Nel frattempo Davies è riuscito a guadagnare terreno superando van der Mark e piazzandosi al terzo posto. Al sesto giro Bautista, che non ha mai fatto scappare Rea, è riuscito ad infilarsi sul leader della gara alla curva 8 mentre il nord-irlandese si è visto superare anche da Davies alla curva successiva. Il quattro volte campione del mondo si è poi ripreso la seconda piazza. Nel frattempo Lowes stava duellando con Haslam e dietro di loro c'era Markus Reiterberger (BMW Motorrad WorldSBK Team) col settimo tempo. A metà gara, van der Mark ha registrato il giro più veloce ottenendo riferimenti più bassi rispetto a quelli di Bautista. L'olandese ha così ricucito il gap che lo separava dal nord-irlandese a soli tre giri dalla bandiera a scacchi. Alla curva 13, un sorpasso all'esterno di van der Mark gli permette di piazzarsi al secondo posto.
All'ultimo giro, Bautista aveva abbastanza vantaggio per assicurarsi la vittoria e, nonostante Rea abbia fatto un tentativo di sorpasso alla curva 10, è stato van der Mark ad avvicinarsi al pilota Kawasaki e tra i due c'è stato un contatto. Bautista si è preso la vittoria mentre Rea e van der Mark hanno lottato fino alla fine per il secondo posto. Quarta piazza per Lowes davanti a Davies, sesto Reiterberger seguito dal compagno di squadra Tom Sykes. Ottavo al traguardo Haslam a venti secondi dal vincitore.
Con la nona piazza, Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing) è il miglior pilota indipendente al termine di Gara 2 mentre Jordi Torres (Team Pedercini Racing) completa la top 10.