FIRENZE - Una vittoria troppo facile che aggiorna il record di Fabio Turchi (17 vittorie di cui 13 per ko), gli consegna un altro titolo (l'internazionale Wbc dei massimi leggeri, ma che di fatto non lo arricchisce dal punto di vista pugilistico. Il main event della bella riunione organizzata da Opi Since 82, Matchroom Boxing Italy e DAZN alla Tuscany Hall di Firenze ha oggettivamente lasciato un po' di amaro in bocca al folto pubblico che ha fatto registrare un nuovo sold out. Turchi ha impiegato poco più di un minuto per risolvere la pratica Sami Enbom, un finlandese chiamato a sostituire in extremis l'infortunato francese Olivier. Enbom ha dato subito una sensazione di inconsistenza, piegandosi senza ritorno ad un gancio al fegato di Turchi.
Dura un round anche il match dell'atteso welter Riguccini, toscano che si è costruito la carriera in Messico. Indubbiamente la sua boxe richiama molto la tradizione dei fighters tricolor ed il suo avversario, Ivan Alvarez, è stato spazzato via con una serie di colpi impressionante. Più o meno la stessa durata del match di Turchi, ma con un pathos diverso, se non altro per un accenno di resistenza di Alvarez, fermato solo al terzo atterramento.
L'incontro più bello della serata è stato quello vinto ai punti da Orlando Fiordigiglio contro l'olandese Danyo. Un pugile di buona tecnica e continuità quest'ultimo, che ha tenuto testa per dieci round di buona intensità al toscano.
Due incontri interessanti quelli di Emanuele Blandamura e Devis Boschiero. Il romano, che rientrava dopo la sconfitta patita dal giapponese Morata per il mondiale dei medi, ha sciorinato una buona boxe nelle sei riprese sostenute contro il bosniaco Matic. Meno brillante il veneto, venuto comunque a capo del nicaraguense Talavera ai punti. Successo ai punti anche per Matteo Signani contro il croato Radnic.
Infine, due conclusioni spettacolari. Il romano Mirko Natalizi conferma quanto di buono si dice su lui liquidando sbrigativamente il greco Nikolopoulos. Bellissimo il destro con il quale Obbadi ha mandato nel mondo dei sogni il nicaraguense Larios.
Dura un round anche il match dell'atteso welter Riguccini, toscano che si è costruito la carriera in Messico. Indubbiamente la sua boxe richiama molto la tradizione dei fighters tricolor ed il suo avversario, Ivan Alvarez, è stato spazzato via con una serie di colpi impressionante. Più o meno la stessa durata del match di Turchi, ma con un pathos diverso, se non altro per un accenno di resistenza di Alvarez, fermato solo al terzo atterramento.
L'incontro più bello della serata è stato quello vinto ai punti da Orlando Fiordigiglio contro l'olandese Danyo. Un pugile di buona tecnica e continuità quest'ultimo, che ha tenuto testa per dieci round di buona intensità al toscano.
Due incontri interessanti quelli di Emanuele Blandamura e Devis Boschiero. Il romano, che rientrava dopo la sconfitta patita dal giapponese Morata per il mondiale dei medi, ha sciorinato una buona boxe nelle sei riprese sostenute contro il bosniaco Matic. Meno brillante il veneto, venuto comunque a capo del nicaraguense Talavera ai punti. Successo ai punti anche per Matteo Signani contro il croato Radnic.
Infine, due conclusioni spettacolari. Il romano Mirko Natalizi conferma quanto di buono si dice su lui liquidando sbrigativamente il greco Nikolopoulos. Bellissimo il destro con il quale Obbadi ha mandato nel mondo dei sogni il nicaraguense Larios.