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Atletica, Semenya va oltre il Tas: domina gli 800 a Doha

Caster Semenya (ap)
Dopo aver visto respingere il suo ricorso sulla produzione naturale di testosterone, la sudafricana va in pista a vince
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DOHA - Il Tas le ha appena respinto il ricorso sul nuovo regolamento riguardante gli atleti iperandrogenici che producono naturalmente alti livelli di testosterone, ma in attesa degli ulteriori sviluppi della vicenda, Caster Semenya continua a vincere. Nella prima tappa della Iaaf Diamond League, in svolgimento a Doha, la 28enne bi-olimpionica sudafricana si è imposta con il crono di 1'54"98, siglando la miglior prestazione mondiale stagionale ed il record del meeting.
Seconda piazza per la mezzafondista del Burundi Francine Niyonsaba (1'57"75) e l'americana Ajee Wilson (1'58"83). Nei 100 ostacoli brilla l'ex iridata Danielle Williams (12"66), con l'olimpionica Brianna McNeal solo settima. "Sono molto fiduciosa nel lavoro dei miei legali - ha detto la Semenya -. Faranno di tutto per far sì che io possa continuare a gareggiare"

Il campione uscente degli 800 uomini, Emmanuel Korir, deve arrendersi all'argento di Londra 2012 Nijel Amos (1'44"29). Il personale stagionale (57"20) non basta a Yadis Pedroso per evitare l'ultimo posto nei 400 ostacoli dominati dalla campionessa olimpica e argento mondiale, la statunitense Dalilah Muhammad (53"61, WL) davanti alla connazionale e bronzo a Rio Ashley Spencer (54"72) e all'ucraina Anna Ryzhykova (54"82).
 
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