ROMA - Gli ingredienti giusti per una bella serata di boxe. Li ha miscelati la BBT di Davide Buccioni al Forum Sport Center di Via Cornelia a Roma: il ring al centro di un anfiteatro, pugili romani e soprattutto incontri mai scontati, che hanno attirato un pubblico numeroso. Il main event della serata è stato l'unico match in cui non si è udito l'ultimo gong. Nel match valido per il titolo taliano dei pesi medi il campione in carica Khalil El Harraz (11-0-1) ha battuto per kot al settimo round lo sfidante Riccardo Lecca (16-6-1). Lecca ha affrontato il match con orgoglio, dote comunque insufficiente per fronteggiare un avversario oggettivamente superiore. 'Arabetto' El Harraz ha messo in difficoltà il suo avversario già nelle fasi iniziali. Lecca, passata la prima tempesta, ha cercato di rientrare in corsa con la sua grande esperienza, cercando di replicare colpo su colpo. La svolta a nostro avviso nel quarto round, quando El Harraz, pugile capace di leggere bene a livello tattico gli incontri, ha iniziato un lavoro al corpo che ha fiaccato lo sfidante. All'inizio del settimo round un epilogo inevitabile: Arabetto ha sfoderato una serie di colpi al volto ed al bersaglio grosso che hanno mandato Lecca al tappeto. Riecco l'orgoglio, 'Conan' - questo l'alias di Lecca - si rialza, ma l'arbitro con giudizio sospende l'incontro.
Nel sottoclou c'è stato un altro derby romano tra il re del ko Francesco Russo (6-0-0) e Matteo Guainella (5-1-2). Match molto duro, sentito anche a livello caratteriale, conclusosi con la vittoria ai punti per Russo. Verdetto che non fa una piega, perché dopo una prima ripresa in cui Guainella ha fatto di più, Russo ha monopolizzato l'incontro denotando un certo miglioramento tecnico e tattico rispetto alle recenti uscite. Questo nonostante per lui sia arrivata la prima conclusione non per ko.
Bella prova del welter Pietro “The Butcher” Rossetti (5-0-0) che ha sconfitto ai punti il pugile del Team Sgaramella di Andria, Benito Ruggiero (7-3-0), conquistando il passaggio alle semifinali del Trofeo delle Cinture WBC-FPI 2019. Rossetti, del quale citiamo anche l'originalità musicale dell'entrata sul ring (a musica disco o altro preferisce l'antica 'Chitarra romana'), ha mostrato doti di grande combattente, conducendo un match offensivo dal primo all'ultimo minuto. Ruggiero, molto più alto del rivale, non è riuscito a gestire il match dalla lunga distanza proprio per la pressione esercitata dal romano.
Il già campione Italiano dei Superleggeri Francesco Lomasto (15-2-0) si è imposto ai punti sul il georgiano Mikheil Gabinashvili (6-16-0). Infine quello che a nostro avviso è stato il match più bello della serata: il superwelter e imbattuto Damiano Falcinelli (11-0-0) ha sconfitto ai punti il georgiano Bakari Jalagonia (2-1-2), dopo un incontro senza un attimo di pausa. Alla fine è stata standing ovation del piubblico.
Nel sottoclou c'è stato un altro derby romano tra il re del ko Francesco Russo (6-0-0) e Matteo Guainella (5-1-2). Match molto duro, sentito anche a livello caratteriale, conclusosi con la vittoria ai punti per Russo. Verdetto che non fa una piega, perché dopo una prima ripresa in cui Guainella ha fatto di più, Russo ha monopolizzato l'incontro denotando un certo miglioramento tecnico e tattico rispetto alle recenti uscite. Questo nonostante per lui sia arrivata la prima conclusione non per ko.
Bella prova del welter Pietro “The Butcher” Rossetti (5-0-0) che ha sconfitto ai punti il pugile del Team Sgaramella di Andria, Benito Ruggiero (7-3-0), conquistando il passaggio alle semifinali del Trofeo delle Cinture WBC-FPI 2019. Rossetti, del quale citiamo anche l'originalità musicale dell'entrata sul ring (a musica disco o altro preferisce l'antica 'Chitarra romana'), ha mostrato doti di grande combattente, conducendo un match offensivo dal primo all'ultimo minuto. Ruggiero, molto più alto del rivale, non è riuscito a gestire il match dalla lunga distanza proprio per la pressione esercitata dal romano.
Il già campione Italiano dei Superleggeri Francesco Lomasto (15-2-0) si è imposto ai punti sul il georgiano Mikheil Gabinashvili (6-16-0). Infine quello che a nostro avviso è stato il match più bello della serata: il superwelter e imbattuto Damiano Falcinelli (11-0-0) ha sconfitto ai punti il georgiano Bakari Jalagonia (2-1-2), dopo un incontro senza un attimo di pausa. Alla fine è stata standing ovation del piubblico.