Nuoto, Mondiali: Benedetta Pilato super, a 14 anni argento nei 50 rana. Paltrinieri bronzo nei 1500
Benedetta Pilato abbracciata da Lilly King al termine della gara (ap)
La baby azzurra è seconda alle spalle della statunitense King: ''Sono sconvolta, non ci credo''. Il carpigiano cede lo scettro nella gara più lunga: ''Ero cotto''. Quarto posto per la 4x100 mista, ultima gara mondiale di Federica Pellegrini
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GWANGJU (COREA DEL SUD) - E' nata una stella. Si chiama Benedetta Pilato, ha 14 anni e da oggi entra di diritto nella storia del nuoto italiano. La tarantina, che ieri in batteria aveva sorpreso tutti stabilendo il nuovo record italiano (29"98), ha vinto la medaglia d'argento nei 50 rana ai mondiali di nuoto. Pilato, che ad agosto a Budapest sarà impegnata ai mondiali junior, ha chiuso in 30"00 battuta solo dalla statunitense Lilly King, campionessa in carica, oro in 29"84. Bronzo alla russa Yuliya Efimova (30"15), quinta Martina Carraro in 30"49.
Incredula e in lacrime a fine gara Benedetta, allenata a Taranto da Vito D'Onghia per la Fimco Sport: "Aiuto, Sono sconvolta: non ci posso credere. Sapevo di potermela giocare e sono felicissima del risultato. Sono stata anche in testa, ma sapevo che sarebbe stato difficile conservare la posizione. In realtà pensavo di essere arrivata terza. Poi ho visto che ero seconda. Wow, ancora non ci credo. Alla fine non ho capito nulla, per un attimo ho avuto la sensazione di sentirmi male, infatti King mi ha abbracciato e mi ha detto: è tutto ok".
Capelli metà castani e metà biondi, risultato dell'iniziazione in squadra, sul podio ha realizzato di aver compiuto un'impresa: "Tremavo tutta per l'emozione. Questo argento pesa tanto, bello stare sul podio con atlete che hanno così tanta esperienza più di me. Spero sia solo l'inizio perché ho tanta voglia di andare avanti. Mi godo questo momento e domani si torna a casa".
Il podio dei 1500 sl, Paltrinieri è il primo da destra (ap)
Paltrinieri solo bronzo nei 1500 sl
Cede lo scettro dei 1500 sl Gregorio Paltrinieri. Il carpigiano, oro negli 800, è solo medaglia di bronzo nei 1500, la gara che ha dominato negli ultimi anni. Il bicampione del mondo uscente chiude in 14'38"75 alle spalle del campione d'Europa e della 10 chilometri, il tedesco Florian Wellbrock che s'impone in 14'36"54 e al vice campione europeo, l'ucraino Mykhailo Romanchuk in 14'37"63. Sesto l'altro azzurro in gara Domenico Acerenza (14'57"05). "C'è poco da dire, sono stati più forti di me e hanno fatto una gran gara. Io ero cotto, sfinito: ho fatto tante gare e questo si è sentito" ha detto Paltrinieri. "Non riuscivo a nuotare come l'altro giorno, ho cercato di resistere ma non andando via è difficile vincere queste gare. Peccato, sono arrivato a corto di forma però aver fatto tante gare forse si è fatto sentire. Ho provato in tutti i modi ad andare via ma non ce l'ho fatta, la forma c'era. Purtroppo ero particolarmente stanco. E' comunque un bronzo, esco da una striscia di vittorie sempre nei 1500. All'Olimpiade sarà diverso, ci sarà prima la vasca e poi il mare e le gare poi saranno più concentrate". Con l'argento di Pilato e il bronzo di Paltrinieri l'Italia chiude il Mondiale con 8 medaglie: 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi, è la spedizione più ricca di sempre.
La staffetta 4x100 mista sfiora il podio
Nella sua ultima gara in un Mondiale Federica Pellegrini non riesce a regalarsi un altro podio. La Divina, oro nei 200 a Gwangju, guida la 4x100 mista al quarto posto con il nuovo record italiano. Oro agli Stati Uniti con il nuovo record del mondo (3'50"40) davanti a Australia (3'53"42) e Canada (3'53"58). Il quartetto azzurro composto da Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini chiude in 3'56"50.
Le altre finali
Nei 50 dorso oro a Zane Waddell. Il sudafricano vince in 24"43 precedendo i russi Evgeny Rylov (24"49) e Kliment Kolesnikov (24"51). Nei 50 sl femminili successo e titolo iridato alla statunitense Simone Manuel (24"05) che ha battuto la svedese Sarah Sjoestreme (25"07) e l'australiana Cate Campbell (25"11). Il giapponese Daiya Seto (4'08"95) vince l'oro nei 400 misti davanti allo statunitense Jay Litherland e al neozelandese Lewis Clareburt. Nei 400 misti donne successo dell'ungherese Katinka Hosszu (4'30"39), argento alla cinese Shiwen Ye (4'32"07) e bronzo per la giapponese Yui Ohashi (4'32"33). Nella 4x100 mista maschile successo della Gran Bretagna (3'28"10, record europeo) davanti a Stati Uniti (3'28"45) e Russia (3'28"81).