Parte domenica mattina alle 10:30 la Barcolana, la regata più grande del mondo, così almeno è stata certificata al Guinness dei primati: prende il via in una Trieste in cui l'allegria e l'entusiasmo che sempre circonda questo rito del mare e della comunanza adriatica è stata raggelata dal brutale assalto dello scorso 4 ottobre nella questura cittadina. E il patron della regata, Mitja Gialuz, casualmente presente e testimone in questura al momento dell'aggressione e con "La bellissima Trieste, con la sua energia e la sua gente di mare'' che ne è rimasta "profondamente colpita". Aboliti i grandi giochi d'artificio per la festa della vela, listato a lutto anche il grande pesce Alice, scultura simbolo di questa edizione numero 51, l'installazione di dieci metri realizzata con 10 mila bottiglie di plastica ed esposta in piazza Unità per sensibilizzare gli ospiti sul rispetto dell'ambiente.
Fra poche ore però sarà solo il mare a dettare l'agenda: si attendono intorno ai 2 mila iscritti in questa Barcolana edizione 51, con quattro maxi ritenuti i più titolati alla vittoria finale, primi fra tutti i difensori del titolo e del record di regata, i fratelli Benussi sul nuovo 100 piedi Arca Fondi SGR (ex Wild Thing): a bordo il dream team è sempre lo stesso con la "nazionale" triestina della vela, i due fratelli Benussi più Lorenzo Bressani, Alberto Bolzan, Stefano Spangaro.
Altri tre sono avversari notevoli: ad esempio Golfo di Trieste (il 90 piedi ex Alfa Romeo e Rambler) con equipaggio tutto femminile capitanato da Francesca Clapcich con altre ex olimpiche come Sally Barkow e Giulia Conti. Clapcich, 31 anni, è la triestina campionessa del mondo 49FX nel 2015, due partecipazioni alle Olimpiadi (Londra 2012, Rio de Janeiro 2016) e una alla Volvo Ocean Race. Con lei a bordo 22 veliste di tre diversi continenti inclusa la romana Conti, 33 anni, che nel 2015 firmò proprio con la Clapcich un fantastico 'triplete', vincendo nello stesso anno campionato italiano, europeo e mondiale nella classe 49FX.
Ma ci sono anche il Tempus Fugit, supportato da Portopiccolo, secondo in classifica lo scorso anno, in questa edizione su uno scafo lungo oltre 33 metri già vincitore della Rolex Sydney Hobart con il nome di Nicorette. I due co-skipper di Portopiccolo - Tempus Fugit, Ludde Ingvall (vittorie a Fastnet e Sydney-Hobart, un mondiale maxi, due giri del mondo Whitbread) ed Enrico Zennaro (otto titoli mondiali, sei europei, undici italiani, ha vinto la Barcolana 2009 su Maxi Jena), potranno contare su un team Italo-sloveno-neozelandese di tutto rispetto.
Occhi puntati anche sulla sfida slovena, quella di Ewol, con Gasper Vincec, finnista olimpico, emergente nel panorama dello yachting che conta, alla guida di un team "europeo" misto sloveno-croato-italiano. Ma Barcolana non è solo corsa per la vittoria, è anche grandissima partecipazione popolare: così la Società Velica di Barcola e Grignano ha istituito la Coppa per l'Ultimo, per sottolineare il ruolo centrale dei duemila armatori e delle migliaia di marinai sconosciuti ed entusiasti che compongono il vero spirito dell'evento. La coppa dell'Ultimo sarà esposta pari grado accanto al Trofeo Barcolana.
Previsto per domenica un vento leggerissimo, giornata di mare da gita estiva. Si duellerà di tattica, sarà una bella festa di sport e di amicizie.
Fra poche ore però sarà solo il mare a dettare l'agenda: si attendono intorno ai 2 mila iscritti in questa Barcolana edizione 51, con quattro maxi ritenuti i più titolati alla vittoria finale, primi fra tutti i difensori del titolo e del record di regata, i fratelli Benussi sul nuovo 100 piedi Arca Fondi SGR (ex Wild Thing): a bordo il dream team è sempre lo stesso con la "nazionale" triestina della vela, i due fratelli Benussi più Lorenzo Bressani, Alberto Bolzan, Stefano Spangaro.
Altri tre sono avversari notevoli: ad esempio Golfo di Trieste (il 90 piedi ex Alfa Romeo e Rambler) con equipaggio tutto femminile capitanato da Francesca Clapcich con altre ex olimpiche come Sally Barkow e Giulia Conti. Clapcich, 31 anni, è la triestina campionessa del mondo 49FX nel 2015, due partecipazioni alle Olimpiadi (Londra 2012, Rio de Janeiro 2016) e una alla Volvo Ocean Race. Con lei a bordo 22 veliste di tre diversi continenti inclusa la romana Conti, 33 anni, che nel 2015 firmò proprio con la Clapcich un fantastico 'triplete', vincendo nello stesso anno campionato italiano, europeo e mondiale nella classe 49FX.
Ma ci sono anche il Tempus Fugit, supportato da Portopiccolo, secondo in classifica lo scorso anno, in questa edizione su uno scafo lungo oltre 33 metri già vincitore della Rolex Sydney Hobart con il nome di Nicorette. I due co-skipper di Portopiccolo - Tempus Fugit, Ludde Ingvall (vittorie a Fastnet e Sydney-Hobart, un mondiale maxi, due giri del mondo Whitbread) ed Enrico Zennaro (otto titoli mondiali, sei europei, undici italiani, ha vinto la Barcolana 2009 su Maxi Jena), potranno contare su un team Italo-sloveno-neozelandese di tutto rispetto.
Occhi puntati anche sulla sfida slovena, quella di Ewol, con Gasper Vincec, finnista olimpico, emergente nel panorama dello yachting che conta, alla guida di un team "europeo" misto sloveno-croato-italiano. Ma Barcolana non è solo corsa per la vittoria, è anche grandissima partecipazione popolare: così la Società Velica di Barcola e Grignano ha istituito la Coppa per l'Ultimo, per sottolineare il ruolo centrale dei duemila armatori e delle migliaia di marinai sconosciuti ed entusiasti che compongono il vero spirito dell'evento. La coppa dell'Ultimo sarà esposta pari grado accanto al Trofeo Barcolana.
Previsto per domenica un vento leggerissimo, giornata di mare da gita estiva. Si duellerà di tattica, sarà una bella festa di sport e di amicizie.