ROMA - "Ero stanco di amare al buio". E' la frase più forte di Kerron Clement nel giorno in cui ha deciso di fare coming out in occasione del 'National Coming Out Day'. "Ho conosciuto molto persone che avevano paura di rivelare la propria sessualità. Anche io ho lottato con la mia sessualità per 17 anni, ma col passare del tempo gli ho dato meno importanza. Ora è arrivato il momento di essere solo me stesso, libero". Clement, fuoriclasse dei 400 ostacoli, disciplina nella quale ha vinto la medaglia d'argento all'Olimpiade di Pechino nel 2008 e d'oro a quella di Rio nel 2016, è uno degli atleti che aderisce alla campagna della Nike “BETRUE”, una iniziativa che rappresenta ogni tipo di inclusività nel mondo dello sport.
L'americano di origine caraibica ha anche detto che è stato "difficile" dirlo alla famiglia, ma alla fine tutti i suoi cari gli sono stati di supporto. "Anzi, mia sorella è rimasta delusa, ma solo perché non l'ho detto prima e perché avrebbe voluto essere con me nel momento in cui ho parlato della mia sessualità".
L'americano di origine caraibica ha anche detto che è stato "difficile" dirlo alla famiglia, ma alla fine tutti i suoi cari gli sono stati di supporto. "Anzi, mia sorella è rimasta delusa, ma solo perché non l'ho detto prima e perché avrebbe voluto essere con me nel momento in cui ho parlato della mia sessualità".