Sci, Obereggen pronta per lo slalom di coppa Europa: Gross guida la carica azzurra
Appuntamento mercoledì sulla pista Maierl, in gara il meglio dello sci italiano
Tutto pronto per slalom di Coppa Europa in programma mercoledì 18 dicembre a Obereggen, cuore delle Dolomiti nello Ski Center Latemar ad appena 20 minuti da Bolzano. Al cancelletto di partenza (diretta Rai Sport ore 9:55 prima manche, ore 12:55 seconda manche) si presenterà il meglio dello sci azzurro: Stefano Gross, reduce dal terzo posto di domenica scorsa nello slalom di coppa del mondo in Val d'Isere, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore ed Alex Vinatzer oltre altri azzurri.
L'obiettivo è regalare all'Italia il primo gradino del podio nella più antica gara di Coppa Europa: nessun azzurro è mai riuscito a vincere sulla pista Maierl (pendenza massima del 55 percento, dislivello di 433 metri, lunghezza 1,6 chilometri di pista) da quando, nel 2016, il comitato organizzatore decise di fare disputare lo slalom su questa pista, trasferendolo dalla storica Oberholz che ha ospitato le prime 32 edizioni. Nell'albo d'oro, addirittura, …
L'obiettivo è regalare all'Italia il primo gradino del podio nella più antica gara di Coppa Europa: nessun azzurro è mai riuscito a vincere sulla pista Maierl (pendenza massima del 55 percento, dislivello di 433 metri, lunghezza 1,6 chilometri di pista) da quando, nel 2016, il comitato organizzatore decise di fare disputare lo slalom su questa pista, trasferendolo dalla storica Oberholz che ha ospitato le prime 32 edizioni. Nell'albo d'oro, addirittura, …
Tutto pronto per slalom di Coppa Europa in programma mercoledì 18 dicembre a Obereggen, cuore delle Dolomiti nello Ski Center Latemar ad appena 20 minuti da Bolzano. Al cancelletto di partenza (diretta Rai Sport ore 9:55 prima manche, ore 12:55 seconda manche) si presenterà il meglio dello sci azzurro: Stefano Gross, reduce dal terzo posto di domenica scorsa nello slalom di coppa del mondo in Val d'Isere, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore ed Alex Vinatzer oltre altri azzurri.
L'obiettivo è regalare all'Italia il primo gradino del podio nella più antica gara di Coppa Europa: nessun azzurro è mai riuscito a vincere sulla pista Maierl (pendenza massima del 55 percento, dislivello di 433 metri, lunghezza 1,6 chilometri di pista) da quando, nel 2016, il comitato organizzatore decise di fare disputare lo slalom su questa pista, trasferendolo dalla storica Oberholz che ha ospitato le prime 32 edizioni. Nell'albo d'oro, addirittura, un successo azzurro ad Obereggen manca dal 2011: in quell'edizione a trionfare, sull'Oberholz, fu Patrick Thaler.
La Coppa Europa, all'ombra del massiccio dolomitico del Latemar, ha registrato nel corso dei decenni successi firmati da campioni che avrebbero scritto la storia dello sci mondiale: Alberto Tomba, Herbst, Raich. Ligety, Hirscher e quello stesso Giuliano Razzoli che, nel dicembre 2009, salì sul gradino più alto del podio ad Obereggen e due mesi dopo trionfò alle Olimpiadi di Vancouver 2010. A contendere il successo agli italiani vi saranno austriaci, svizzeri, svedesi, francesi e croati. Proprio la Croazia ha dominato le ultime due edizioni con i successi di Vidovic nel 2017 e Roedes lo scorso anno, precedendo un rinato Giuliano Razzoli.
L'obiettivo è regalare all'Italia il primo gradino del podio nella più antica gara di Coppa Europa: nessun azzurro è mai riuscito a vincere sulla pista Maierl (pendenza massima del 55 percento, dislivello di 433 metri, lunghezza 1,6 chilometri di pista) da quando, nel 2016, il comitato organizzatore decise di fare disputare lo slalom su questa pista, trasferendolo dalla storica Oberholz che ha ospitato le prime 32 edizioni. Nell'albo d'oro, addirittura, un successo azzurro ad Obereggen manca dal 2011: in quell'edizione a trionfare, sull'Oberholz, fu Patrick Thaler.
La Coppa Europa, all'ombra del massiccio dolomitico del Latemar, ha registrato nel corso dei decenni successi firmati da campioni che avrebbero scritto la storia dello sci mondiale: Alberto Tomba, Herbst, Raich. Ligety, Hirscher e quello stesso Giuliano Razzoli che, nel dicembre 2009, salì sul gradino più alto del podio ad Obereggen e due mesi dopo trionfò alle Olimpiadi di Vancouver 2010. A contendere il successo agli italiani vi saranno austriaci, svizzeri, svedesi, francesi e croati. Proprio la Croazia ha dominato le ultime due edizioni con i successi di Vidovic nel 2017 e Roedes lo scorso anno, precedendo un rinato Giuliano Razzoli.