ROMA - Non riesce la doppietta a Daniele Meucci nella nona edizione della We Run Rome, la gara di San Silvestro, a Roma. Nei 10 chilometri maschili l'azzurro chiude in 29:44 con quasi un minuto di ritardo sul giovane etiope Milkesa Mengesha, oro mondiale under 20 di cross, protagonista di un assolo vincente in 28:50. Per l'ingegnere pisano dell'Esercito c'è comunque il ritorno sul podio, migliore degli italiani davanti a Yassine El Fathaoui (Circolo Minerva Parma), terzo con 29:49. Poi finisce quarto il lombardo Michele Fontana (Aeronautica, 29:57), azzurro ai recenti Europei di campestre, che precede il grossetano Stefano La Rosa (Carabinieri, 30:10) e Giovanni Grano (Nuova Atl. Isernia, 30:14), settimo invece l'abruzzese Daniele D'Onofrio (Fiamme Oro, 30:33) e ottavo il siepista Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle, 31:08).
Nella gara femminile netta affermazione della turca Yasemin Can. La quattro volte campionessa europea di cross prevale con 32:17, precedendo l'ucraina Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia Atletica), seconda in 32:35. Podio italiano anche al femminile per merito di Federica Sugamiele: è terza al traguardo la 23enne siciliana della Caivano Runners con il tempo di 34:08 e undici secondi di vantaggio nei confronti della piemontese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 34:19).
"Sapevo di poter correre forte - le parole di Faniel - ma contro atleti di grande livello non ero sicuro di riuscire a vincere. Mi sono allenato bene, sto lavorando per correre la maratona tra un paio di mesi". L'appuntamento potrebbe essere quello del 23 febbraio a Siviglia per il veneto che in ottobre è stato quindicesimo ai Mondiali. Quarto a Bolzano l'ugandese Albert Chemutai (28:50), quinto invece Yeman Crippa (Fiamme Oro) che era il più atteso degli azzurri, dopo il recente bronzo agli Europei di campestre, e finisce in 28:54, poi nono Marouan Razine (Esercito, 29:39). Più dietro Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), dodicesimo in 30:14, e Said El Otmani (Esercito, 30:16), tredicesimo.
Spettacolare anche la gara femminile di 5 chilometri, con tre africane a giocarsi il primo posto su ritmi elevati. Festeggia il successo un'atleta del Kenya: Margaret Chelimo Kipkemboi, argento iridato dei 5000 metri, eguaglia il record della corsa con 15:30 davanti all'etiope Netsanet Gudeta (15:31), vincitrice uscente, e all'altra keniana Gloriah Kite (15:32). Brillante prova della 19enne Nadia Battocletti, sesta e migliore delle europee in 16:11.
Nella gara femminile netta affermazione della turca Yasemin Can. La quattro volte campionessa europea di cross prevale con 32:17, precedendo l'ucraina Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia Atletica), seconda in 32:35. Podio italiano anche al femminile per merito di Federica Sugamiele: è terza al traguardo la 23enne siciliana della Caivano Runners con il tempo di 34:08 e undici secondi di vantaggio nei confronti della piemontese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 34:19).
Boclassic all'Italia dopo 31 anni
Dopo 31 anni un italiano torna a vincere nella BOclassic Alto Adige, tradizionale corsa di San Silvestro a Bolzano. Merito di Eyob Faniel che conquista il successo sui 10 chilometri, davanti ad alcuni big del panorama internazionale, con una gara autoritaria e condotta sempre nelle prime posizioni. Il portacolori delle Fiamme Oro chiude in 28:21 per battere l'etiope Telahun Haile Bekele, capolista mondiale dell'anno sui 5000 metri, secondo al traguardo in 28:28 dopo un gran testa a testa nel giro conclusivo, invece si piazza terzo il keniano Amos Kipruto, bronzo nella maratona iridata di Doha. L'ultimo azzurro a trionfare nella gara altoatesina, arrivata alla 45esima edizione, era stato Salvatore Antibo nel 1988 mentre un podio italiano mancava dal 2004, quando Stefano Baldini arrivò secondo."Sapevo di poter correre forte - le parole di Faniel - ma contro atleti di grande livello non ero sicuro di riuscire a vincere. Mi sono allenato bene, sto lavorando per correre la maratona tra un paio di mesi". L'appuntamento potrebbe essere quello del 23 febbraio a Siviglia per il veneto che in ottobre è stato quindicesimo ai Mondiali. Quarto a Bolzano l'ugandese Albert Chemutai (28:50), quinto invece Yeman Crippa (Fiamme Oro) che era il più atteso degli azzurri, dopo il recente bronzo agli Europei di campestre, e finisce in 28:54, poi nono Marouan Razine (Esercito, 29:39). Più dietro Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), dodicesimo in 30:14, e Said El Otmani (Esercito, 30:16), tredicesimo.
Spettacolare anche la gara femminile di 5 chilometri, con tre africane a giocarsi il primo posto su ritmi elevati. Festeggia il successo un'atleta del Kenya: Margaret Chelimo Kipkemboi, argento iridato dei 5000 metri, eguaglia il record della corsa con 15:30 davanti all'etiope Netsanet Gudeta (15:31), vincitrice uscente, e all'altra keniana Gloriah Kite (15:32). Brillante prova della 19enne Nadia Battocletti, sesta e migliore delle europee in 16:11.