Sci, Coppa del mondo: Federica Brignone seconda in superG a La Thuile, Ortlieb vince per un centesimo
dal nostro inviato MATTIA CHIUSANOL'azzurra manca la vittoria di un soffio ("non ho fatto la gara perfetta") ma si consola con il primato sempre più solido nella classifica generale di coppa
LA THUILE (Val d'Aosta) - Federica Brignone sempre più vicina alla Coppa del mondo assoluta. "Ma chi se ne frega, oggi pensavo solo a sciare davanti alla mia gente, non riuscivo a dormire per la carica che ho ancora addosso" liquida la questione la leader di coppa, seconda nel superG di La Thuile ad appena un centesimo dall'austriaca Nina Ortlieb (1'11"72, primo successo in coppa del mondo). Una "sconfitta" che sa di vittoria, se si guarda alla nuova classifica assoluta: prima Brignone 1378, seconda Shiffrin 1225, terza Vlhova 1189. Con l'americana ancora assente, la slovacca (quarta in superG) che corre grazie alle infiltrazioni, e l'annullamento definitivo delle due gare (gigante e slalom) della prossima settimana in Germania. Due gare che Federica avrebbe voluto affrontare, sopratutto il gigante, ma che sarebbero state un vantaggio più per le due rivali che per lei.
Brignone, milanese-valdostana, ventinove anni, protagonis…
Brignone, milanese-valdostana, ventinove anni, protagonis…
LA THUILE (Val d'Aosta) - Federica Brignone sempre più vicina alla Coppa del mondo assoluta. "Ma chi se ne frega, oggi pensavo solo a sciare davanti alla mia gente, non riuscivo a dormire per la carica che ho ancora addosso" liquida la questione la leader di coppa, seconda nel superG di La Thuile ad appena un centesimo dall'austriaca Nina Ortlieb (1'11"72, primo successo in coppa del mondo). Una "sconfitta" che sa di vittoria, se si guarda alla nuova classifica assoluta: prima Brignone 1378, seconda Shiffrin 1225, terza Vlhova 1189. Con l'americana ancora assente, la slovacca (quarta in superG) che corre grazie alle infiltrazioni, e l'annullamento definitivo delle due gare (gigante e slalom) della prossima settimana in Germania. Due gare che Federica avrebbe voluto affrontare, sopratutto il gigante, ma che sarebbero state un vantaggio più per le due rivali che per lei.
Brignone, milanese-valdostana, ventinove anni, protagonista di un'incredibile stagione che l'ha proiettata in cima alla classifica mondiale, sentiva particolarmente questa gara. "Il latte alle ginocchia, le gambe che tremano", aveva detto alla vigilia, e i sintomi sono continuati fino al cancelletto di partenza. Ma invece di spegnerne le velleità, la tensione si è trasformata in carica: subito in testa al primo intermedio, poi una flessione che fa scendere Federica al terzo posto, per riguadagnare la seconda piazza dal terzo parziale fino al traguardo, dove è rimasto un solo centesimo di ritardo da Ortlieb. "Non ho fatto la gara perfetta, lo so" dice alla fine Federica, "è il secondo superG dell'anno che perdo per un centesimo (l'altro a St Moritz dietro Sofia Goggia, ndr), però chissenefrega" ripete, con la leggerezza, la spensieratezza che le ha permesso di andare in testa alla coppa, e pure di domare la paura di deludere tutto il pubblico valdostano che ha riempito, nonostante le restrizioni per il coronavirus, la tribuna da mille posti con un allegro chiasso che ha riempito la valle.
La buona prova della squadra italiana è stata completata dal quinto posto di Marta Bassino (1'12"23) e dal settimo di Elena Curtoni (1'12"59). Più indietro Francesca Marsaglia (1'13"27) e Nicol Delago (1'14"43). Domani a La Thuile terza e ultima combinata stagionale, con Brignone che ha vinto le prime due ed è in piena corsa per vincere la Coppa di disciplina. In questo SuperG sono state per la prima volta applicate le regole di cautela anti-coronavirus: pubblico allegro e rumoroso, ma di numero limitato e contatti a una distanza minima di un paio di metri dalle atlete.
Ordine d'arrivo: 1. Nina Ortlieb (Aut) in 1'11"72; 2. Federica Brignone (Ita) a 0"01; 3. Corinne Suter (Sui) a 0"07; 4. Petra Vlhova (Svk); a 0"39; 5. Marta Bassino (Ita) a 0"51; 6. Ester Ledecka (Cze) a 0"55; 7. Elena Curtoni (Ita) a 0"78; 8. Joana Haehlen (Sui) a 0"82; 9. Wendy Holdener (Sui) a 0"95; 10. Lara Gut-Behrami (Sui) a 0"98; 15. Francesca Marsaglia (Ita) a 1"55; 17. Laura Pirovano (Ita) a 1"76; 32. Nicol Delago (Ita) a 2"71; 42. Verena Gasslitter (Ita) a 3"84
Brignone, milanese-valdostana, ventinove anni, protagonista di un'incredibile stagione che l'ha proiettata in cima alla classifica mondiale, sentiva particolarmente questa gara. "Il latte alle ginocchia, le gambe che tremano", aveva detto alla vigilia, e i sintomi sono continuati fino al cancelletto di partenza. Ma invece di spegnerne le velleità, la tensione si è trasformata in carica: subito in testa al primo intermedio, poi una flessione che fa scendere Federica al terzo posto, per riguadagnare la seconda piazza dal terzo parziale fino al traguardo, dove è rimasto un solo centesimo di ritardo da Ortlieb. "Non ho fatto la gara perfetta, lo so" dice alla fine Federica, "è il secondo superG dell'anno che perdo per un centesimo (l'altro a St Moritz dietro Sofia Goggia, ndr), però chissenefrega" ripete, con la leggerezza, la spensieratezza che le ha permesso di andare in testa alla coppa, e pure di domare la paura di deludere tutto il pubblico valdostano che ha riempito, nonostante le restrizioni per il coronavirus, la tribuna da mille posti con un allegro chiasso che ha riempito la valle.
La buona prova della squadra italiana è stata completata dal quinto posto di Marta Bassino (1'12"23) e dal settimo di Elena Curtoni (1'12"59). Più indietro Francesca Marsaglia (1'13"27) e Nicol Delago (1'14"43). Domani a La Thuile terza e ultima combinata stagionale, con Brignone che ha vinto le prime due ed è in piena corsa per vincere la Coppa di disciplina. In questo SuperG sono state per la prima volta applicate le regole di cautela anti-coronavirus: pubblico allegro e rumoroso, ma di numero limitato e contatti a una distanza minima di un paio di metri dalle atlete.
Ordine d'arrivo: 1. Nina Ortlieb (Aut) in 1'11"72; 2. Federica Brignone (Ita) a 0"01; 3. Corinne Suter (Sui) a 0"07; 4. Petra Vlhova (Svk); a 0"39; 5. Marta Bassino (Ita) a 0"51; 6. Ester Ledecka (Cze) a 0"55; 7. Elena Curtoni (Ita) a 0"78; 8. Joana Haehlen (Sui) a 0"82; 9. Wendy Holdener (Sui) a 0"95; 10. Lara Gut-Behrami (Sui) a 0"98; 15. Francesca Marsaglia (Ita) a 1"55; 17. Laura Pirovano (Ita) a 1"76; 32. Nicol Delago (Ita) a 2"71; 42. Verena Gasslitter (Ita) a 3"84