Boxe, è morto Rademacher: l'uomo dal record che non può essere battuto
di LUIGI PANELLACampione olimpico, nel primo match da professionista combatte subito per il titolo mondiale dei massimi, ma fu sconfitto da Floyd Patterson
ROMA - Quando il 22 agosto del 1957 scagliò un gancio destro che mise al tappeto il campione del mondo dei pesi massimi Floyd Patterson, Pete Rademacher pensò di essere ad un appuntamento con la storia. Era il secondo round, ma Patterson si rialzò e gli inflisse una lezione di pugilato, giustiziandolo al sesto round con una serie infinita di atterramenti. In realtà Pete Rademacher, morto all'età di 91 anni, nella storia ci era già entrato nel momento in cui aveva messo piede su quel ring di Seattle. Incrociando i guantoni con Patterson infatti conquistò un record che non potrà mai essere battuto: campione olimpico nel 1956 a Melbourne, quindi al primo match da professionista subito un match per il titolo mondiale.
Un esperimento tecnicamente 'folle', che ha avuto delle situazioni simili. Nel 2014 da Lomachenko che però era già al secondo match da prof, nonostante le stimmate del fuoriclasse fall&i…
Un esperimento tecnicamente 'folle', che ha avuto delle situazioni simili. Nel 2014 da Lomachenko che però era già al secondo match da prof, nonostante le stimmate del fuoriclasse fall&i…
ROMA - Quando il 22 agosto del 1957 scagliò un gancio destro che mise al tappeto il campione del mondo dei pesi massimi Floyd Patterson, Pete Rademacher pensò di essere ad un appuntamento con la storia. Era il secondo round, ma Patterson si rialzò e gli inflisse una lezione di pugilato, giustiziandolo al sesto round con una serie infinita di atterramenti. In realtà Pete Rademacher, morto all'età di 91 anni, nella storia ci era già entrato nel momento in cui aveva messo piede su quel ring di Seattle. Incrociando i guantoni con Patterson infatti conquistò un record che non potrà mai essere battuto: campione olimpico nel 1956 a Melbourne, quindi al primo match da professionista subito un match per il titolo mondiale.
Un esperimento tecnicamente 'folle', che ha avuto delle situazioni simili. Nel 2014 da Lomachenko che però era già al secondo match da prof, nonostante le stimmate del fuoriclasse fallì la conquista del mondiale, battuto da Salido. L'impresa iridata gli riuscì al terzo match, ma il record del thailandese Seanseak Muangsurin (stabilito nel 1975), fu solamente eguagliato.
Quello con Patterson fu l'unico match con il titolo in palio per Rademacher, che continuò a combattere fino al 1962, affrontando anche pugili di notevole levatura come il leggendario Archie Moore. La chiusura con un ruolino modesto: 23 incontri, con 15 vittorie e 7 sconfitte. Nessuno però potrà mai togliergli quel record.
Un esperimento tecnicamente 'folle', che ha avuto delle situazioni simili. Nel 2014 da Lomachenko che però era già al secondo match da prof, nonostante le stimmate del fuoriclasse fallì la conquista del mondiale, battuto da Salido. L'impresa iridata gli riuscì al terzo match, ma il record del thailandese Seanseak Muangsurin (stabilito nel 1975), fu solamente eguagliato.
Quello con Patterson fu l'unico match con il titolo in palio per Rademacher, che continuò a combattere fino al 1962, affrontando anche pugili di notevole levatura come il leggendario Archie Moore. La chiusura con un ruolino modesto: 23 incontri, con 15 vittorie e 7 sconfitte. Nessuno però potrà mai togliergli quel record.