Golf, è ufficiale: Ryder Cup rinviata al 2021, quella di Roma slitta al 2023
La supersfida tra America e Europa si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan
L'edizione americana della Ryder Cup 2020 slitta al 2021 a causa dell'emergenza sanitaria. Quella italiana, in programma al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), passa così dal 2022 al 2023. Lo hanno ufficializzato la PGA of America e la Ryder Cup Europe. Effetti a cascata su tutte le altre Ryder Cup fino all'edizione del 2037. La sfida statunitense del 2021 si disputerà tra il 21 e il 26 settembre nel Wisconsin, sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Kohler.
La Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti - Gian Paolo Montali è il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 - ha lavorato con il board della Ryder Cup Europe per sistemare tutti i dettagli della vicenda. La Ryder Cup 2020 americana si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan. Non è la prima volta che la super sfida di golf tra gli Stati Uniti e l…
La Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti - Gian Paolo Montali è il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 - ha lavorato con il board della Ryder Cup Europe per sistemare tutti i dettagli della vicenda. La Ryder Cup 2020 americana si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan. Non è la prima volta che la super sfida di golf tra gli Stati Uniti e l…
L'edizione americana della Ryder Cup 2020 slitta al 2021 a causa dell'emergenza sanitaria. Quella italiana, in programma al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), passa così dal 2022 al 2023. Lo hanno ufficializzato la PGA of America e la Ryder Cup Europe. Effetti a cascata su tutte le altre Ryder Cup fino all'edizione del 2037. La sfida statunitense del 2021 si disputerà tra il 21 e il 26 settembre nel Wisconsin, sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Kohler.
La Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti - Gian Paolo Montali è il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 - ha lavorato con il board della Ryder Cup Europe per sistemare tutti i dettagli della vicenda. La Ryder Cup 2020 americana si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan. Non è la prima volta che la super sfida di golf tra gli Stati Uniti e l'Europa slitta di un anno. Già nel 2001, dopo gli attentati dell'11 settembre, l'evento fu posticipato al 2002.
Biagiotti: rinvio per grande senso responsabilità
"Un grande senso di responsabilità ha determinato la decisione di spostare la prima Ryder cup italiana della storia al 2023. Lo stesso senso di responsabilità che ci ha guidati in questi mesi di lockdown a portare avanti i lavori in tutta sicurezza e senza nessuna interruzione, per poter offrire a brevissimo a tutti gli appassionati la possibilità di giocare al Marco Simone sul percorso della Ryder cup". Così Lavinia Biagiotti Cigna, presidente del Marco Simone golf & country club, commenta la decisione del rinvio. "Ringrazio le istituzioni, la Federazione italiana golf, il Coni, Ryder cup europe, il team Marco Simone e tutte le persone che- conclude- con lungimiranza e coraggio stanno lavorando per poter offrire a Roma, all'Italia e al mondo una Ryder cup innovativa, visionaria e appassionante".
La Federazione Italiana Golf, guidata da Franco Chimenti - Gian Paolo Montali è il direttore generale del progetto Ryder Cup 2022 - ha lavorato con il board della Ryder Cup Europe per sistemare tutti i dettagli della vicenda. La Ryder Cup 2020 americana si sarebbe dovuta disputare nel Wisconsin dal 25 al 27 settembre sul percorso del Whistling Straits Golf Course di Sheboygan. Non è la prima volta che la super sfida di golf tra gli Stati Uniti e l'Europa slitta di un anno. Già nel 2001, dopo gli attentati dell'11 settembre, l'evento fu posticipato al 2002.
Biagiotti: rinvio per grande senso responsabilità
"Un grande senso di responsabilità ha determinato la decisione di spostare la prima Ryder cup italiana della storia al 2023. Lo stesso senso di responsabilità che ci ha guidati in questi mesi di lockdown a portare avanti i lavori in tutta sicurezza e senza nessuna interruzione, per poter offrire a brevissimo a tutti gli appassionati la possibilità di giocare al Marco Simone sul percorso della Ryder cup". Così Lavinia Biagiotti Cigna, presidente del Marco Simone golf & country club, commenta la decisione del rinvio. "Ringrazio le istituzioni, la Federazione italiana golf, il Coni, Ryder cup europe, il team Marco Simone e tutte le persone che- conclude- con lungimiranza e coraggio stanno lavorando per poter offrire a Roma, all'Italia e al mondo una Ryder cup innovativa, visionaria e appassionante".