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Boxe, pesi massimi: Whyte si vendica di Povetkin. Ma ora deve aspettare Joshua-Fury

Povetkin e Whyte alle operazioni di peso (foto Wbc)
Povetkin e Whyte alle operazioni di peso (foto Wbc) 
Sul ring di Gibilterra, spettacolare vittoria del britannico sul russo, che lo scorso agosto lo aveva mandato al tappeto con un micidiale montante: finisce per kot al quarto round. Per il vincitore si aprono nuove strade mondiali, però condizionate alla doppia sfida dei due attuali campioni in carica
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Dillian Whyte è il classico pugile che tendenzialmente si tende ad evitare il più possibile. Forse anche per questo, nonostante una carriera costantemente condotta ad alto livello, non è ancora arrivata la grande occasone di combattere per il campionato del mondo dei pesi massimi. Ora potrebbe essere arrivata la volta buona, ma il pugile inglese di origini giamaicane dovrà comunque aspettare: Anthony Joshua e Fury hanno infatti firmato per uno stellare match di riunificazione del titolo e per la successiva rivincita.

Intanto Whyte il suo lo ha fatto, conquistando l'interim Wbc dei pesi massimi: che tradotto in maniera un po' più comprensibile tra la giungla di sigle e titoli vari, significa aver vinto una semifinale per la sfida mondiale. Sul ring di Gibilterra, in una grande serata di boxe targata Matchroom alla presenza del pubblico, Whyte ha battuto per ko tecnico alla quarta ripresa il russo Alexander Povetkin. Un momento che l'inglese attendeva dallo scorso mese di agosto, quando dopo aver dominato per 4 round, era stato spendito nel mondo dei sogni da un meraviglioso montante del russo. Stavolta le cose sono andare diversamente. Whyte è partito con grande personalità, caricando praticamente ogni colpo. Povetkin già al primo ha barcollato paurosamente, anche -va detto- per un colpo che lo ha raggiunto alla nuca. Il russo ha cercato di riorganizzarsi nel secondo e nel terzo, ma ci è riuscito solo parzialmente. Insomma, la classica elettricità da ko che ha preso forma nel quarto round, quello della vendetta. Povetkin è stato scosso da un terrificante destro dritto, quindi è andato giù su un gancio sinistro: è riuscito a rialzarsi, ma l'arbitro ha decretato lo stop mentre dall'angolo era in volo la spugna per evitare rischi ulteriori quanto inutili.

Per Povetkin, 41 anni, la carriera si chiude probabilmente qui: lo ricordiamo da dilettante oro olimpico ad Atene e bestia nera del nostro Roberto Cammarelle. Anche da professionista si è poi fatto valere, è stato detentore della cintura Wba fallendo però i match mondiali che ne avrebbero ingigantito il prestigio contro Wladimir Klitschko e Anthony Joshua. Circa Whyte, inizia un nuovo periodo di attesa. Lo sa anche lui, tanto che nelle dichiarazioni del post match ha sfidato Deontay Wilder, alla ricerca di un rilancio dopo aver perso il titolo contro Fury a Las Vegas nel febbraio dello scorso anno. 

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