Massimo Stano: "Con un inchino ho conquistato i giapponesi"
di Ettore Livini
Il campione olimpico della 20 km di marcia si racconta: "Tanti hanno chiamato in ambasciata per ringraziare del mio gesto sul traguardo. E all'aeroporto una troupe locale aspettava solo me. Ho combattuto anche i pregiudizi sulla marcia, dicevano che non fosse uno sport da maschi. Due ori sono una scossa al movimento"