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Paralimpiadi, Italia nuota nell'oro: primo posto e record per Gilli nella farfalla e per Bocciardo nei 200 stile

Cinque medaglie per l'Italia nel nuoto. La campionessa del mondo nella farfalla si conferma ai Giochi: vince con primato. Il campione paralimpico fa il bis dopo Rio. Argento per Berra. A 32 anni l'azzurro Bettella conquista la prima medaglia azzurra, il bronzo nel dorso. Bronzo anche per Monica Boggioni nei 200 stile libero. Il portabandiera Morlacchi: "Ultimi Giochi per me"
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Le prime vasche non lasciano l'Italia a bocca asciutta. Alle Paralimpiadi di Tokyo straordinaria impresa della campionessa Carlotta Gilli che si conferma la più forte: è lei la migliore al mondo per distacco nei 100 farfalla. Vince l'oro battendo il suo record del mondo: "Sono venuta solo a ritirarlo oggi, l'abbiamo conquistato negli anni con il duro lavoro di tutti". Ma nella stessa gara è doppietta con secondo posto e argento per Alessia Berra: "Non ci potevo credere, abbiamo ottenuto insieme con duro lavoro".

Impresa eccezionale anche di Francesco Bocciardo che domina la sua gara e si conferma dopo Rio: conquista l'oro, il secondo per l'Italia con record: "Avevo le braccia doloranti, ma ho pensato a tutte le persone che credono in me e ho dato tutto".

La prima medaglia era arrivata con Francesco Bettella, uno degli azzurri più continui delle Paralimpiadi, che conquista uno splendido bronzo nei 100 dorso S1. L'ingegnere di Padova aveva regalato la prima medaglia all'Italia anche a Rio: "Mi divido tra nuoto e studio: nel laboratorio lavoro per aiutare chi ha disabilità come me".

Bronzo nei 200 stile per Monica Boggioni con un grandissimo recupero nel finale.

Delusione per Simone Barlaam che si era qualificato alla finale con il terzo tempo assoluto dei 400 stile libero S9 (4'17"95), e per il portabandiera della Cerimonia d'apertura Federico Morlacchi (4'25"33), non sono riusciti a guadagnare una medaglia. Sono arrivati sesto e settimo. Baarlam era partito molto bene, ma è crollato a metà gara: troppo lunga ancora la distanza dei 400 per l'azzurro. Morlacchi tentava di prendere confidenza con i Giochi: il mistista non è tra i migliori sui 400 stile. Anche se a fine gara è rammaricato: "Una finale da alieni, hanno fatto tempi pazzeschi. Adesso passo il testimone: l'età è quella che è, la schiena anche. Non andrò avanti, credo che questa sarà l'ultima Paralimpiade per me. Ora però mi concentro sulle mie prossime gare sperando in una medaglia".

Sesta Angela Procida nei 100 dorso S2. Fuori dal podio anche Efrem Morelli, nei 100 rana SB3 (49"35).

Delusione nei 50 stile libero con due quarti posti: negli uomini con Stefano Raimondi e Alessia Scortechini.

Nei 100 stile libero S8, sesto tempo di Alberto Amodeo di accesso alla finale.

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