Giornata trionfale per l'Italia alle Paralimpiadi di Tokyo. Gli azzurri salgono nove volte sul podio portando a 27 il totale delle medaglie raccolte finora dalla spedizione azzurra: 8 ori, 10 argenti e 9 bronzi.
Bebe Vio argento nel fioretto a squadre
Iniziamo dall'ultima medaglia in ordine di tempo, quella del fioretto femminile a squadre. Bebe Vio, oro nell'individuale, Andreea Mogos e Loredana Trigilia non ce l'hanno fatta a conquistare la vittoria. Per loro medaglia d'argento dopo la sconfitta in finale con la Cina per 45-41. L'Italia, che migliora comunque il bronzo conquistato a Rio, aveva debuttato superando nettamente gli Usa 45-5, poi la vittoria sull'Ucraina per 45-24, quello su Hong Kong per 45-32 e, in semifinale, il successo sull'Ungheria per 45-27.
Barlaam, Trimi e la staffetta d'oro
Tre ori arrivano dal nuoto. Simone Barlaam trionfa nei 50 sl S9. Il 21enne azzurro, sette volte campione del mondo, domina la prova in 24"71, nuovo record paralimpico, precedendo il russo Denis Tarasov e lo statunitense Jamal Hill. "Non ho ancora realizzato cosa ho fatto - ha detto Barlaam dopo la gara -. Non è facile gareggiare con le aspettative di tutti sulle spalle, me la stavo facendo sotto, comunque è andata bene. Cosa provo? Per ora sono stanco, ma anche euforico e carico per i prossimi giorni". Sale sul gradino più alto del podio anche Arjola Trimi, oro nei 50 dorso S3. L'azzurra, con il tempo di 51"34, ha preceduto la britannica Ellie Challis e la russa Iuliia Shishova. "Non mi aspettavo un tempo così basso - ha spiegato la 34enne nata a Tirana -, sono davvero tanto felice. Quest'oro significa tantissimo: ho fatto della resilienza il mio punto di partenza per affrontare ogni situazione e questo oro significa che ho fatto qualcosa di importante. L'acqua mi fa fare qualcosa di magico, l'acqua è libertà assoluta di esprimermi, mi sento libera di dare il massimo anche nei momenti più difficili. La mia famiglia mi è sempre stata vicina, senza di loro non sarei dove sono oggi". A completare la trionfale giornata azzurra è la staffetta femminile 4x100 stile libero 34 punti. La squadra azzurra, formata da Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini, si era classificata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, ma ha beneficiato della squalifica delle avversarie. 4'24"85 il tempo della staffetta italiana.
Dal nuoto anche due argenti e un bronzo
Dalla piscina arrivano anche due argenti e un bronzo. Giulia Terzi è medaglia d'argento nei 400 stile S7. La 26enne milanese, già argento nella staffetta 4x50 mista, ha chiuso in 5'06"32 finendo alle spalle della statunitense McKenzie Koan (5'05"84). Argento anche per Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4. Nei 50 sl S13 bronzo per Carlotta Gilli in 27"07.
Achenza si conferma
Nel triathlon PTWC Giovanni Achenza ha conquistato il bronzo, stesso risultato di cinque anni fa a Rio. L'atleta sardo ha terminato le tre prove con il tempo complessivo di 1:02.05, giungendo alle spalle del vincitore, l'olandese Jetze Plat (57:51), e dell'austriaco Florian Brungraber (59.55). Nel judo medaglia di bronzo per Carolina Costa nella categoria +70kg.