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Paralimpiadi, Handbike: oro nel Team Relay. "E' per Zanardi". Pioggia di argenti con Fantin, Barlaam, Raimondi, Trimi, Petrilli e Caironi. Come Seul: 58 podi

Luca Mazzone  (ansa)
Luca Mazzone, Paolo Cecchetto e Diego Colombari vincono la staffetta. E l'Italia eguaglia le medaglie di 33 anni fa. Soddisfazioni anche da altre discipline
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TOKYO - Medaglia d'oro per l'Italia nel Team Relay di handbike ai Giochi Paralimpici di Tokyo. Al Fuji International Speedway gli azzurri Luca Mazzone, Paolo Cecchetto e Diego Colombari hanno conquistato la 50esima medaglia della spedizione azzurra in Giappone. Ne sono poi seguite altre, fini ad eguagliare il record di Seul 1988 a quota 58.

Sotto la pioggia scrosciante, gli azzurri di Mario Valentini sono stati perfetti sin dalla partenza, prendendo il comando della gara con Cecchetto. Il lombardo passava il testimone a Luca Mazzone che a sua volta aumentava il vantaggio sui rivali, che per ampi tratti ha superato il minuto. Impeccabile anche l'apporto di Diego Colombari, il sostituto designato di Zanardi, che continuava a tenere gli azzurri saldamente in testa. Dopo tre frazioni da un giro per ciascuno, toccava proprio a Colombari l'onore di chiudere in bellezza e tagliare il traguardo col pugno destro alzato al cielo, prima di abbracciare i compagni e poi scattare a festeggiare il ct Valentini, portato in trionfo da tutto lo staff. Quindi la dedica a Zanardi: "Abbiamo raggiunto l'obiettivo che abbiamo sognato per cinque anni, finalmente il nostro sogno si è realizzato. Un pezzo di questa medaglia va anche ad Alex".

Si tratta della settima medaglia per il paraciclismo al Fuji Speedway, la prima del metallo piu' prezioso a cui si aggiungono cinque argenti (due per Mazzone, uno per Cornegliani e uno per Farroni) e un bronzo (l'unico podio al femminile, griffato Aere).

Fantin, Barlaam e Raimondi argento nel nuoto. Bettella bronzo

Soddisfazioni anche nel nuoto con tre medaglie d'argento. Antonio Fantin è giunto secondo nei 400 metri stile libero S6. Il ventenne azzurro e' stato battuto soltanto dal brasiliano Talisson Henrique Glock. Bronzo al russo Viacheslav Lenskii. Stesso risultato per Simone Barlaam nei 100 farfalla S9. Il 21enne milanese è stato preceduto soltanto dall'australiano William Martin, che ha realizzato il nuovo record del mondo in 57"19. Bronzo al russo Alexander Skaliukh, mentre Federico Morlacchi ha chiuso al 4° posto a soli 21 centesimi dal podio. Stefano Raimondi nei 100 dorso S10. Il 23enne veneto è stato battuto dall'ucraino Maksym Krypak, autore del nuovo record del mondo in 57"19. Bronzo al francese Florent Marais, che ha beffato per soli 16 centesimi l'altro azzurro presente in finale, Riccardo Menciotti. Quarto argento di giornata per Arjola Trimi nei 50 stile libero S4: l'azzurra ha nuotato in 40"32, migliorando di quasi un secondo il record del mondo S3.

Francesco Bettella ha conquistato la medaglia di bronzo nei 50 dorso della categoria S1, chiudendo in 1'14"87 alle spalle dell'israeliano Iyad Shalabi, vincitore in 1'11"79, e dell'ucraino Anton Kol, argento in 1'13"78. Per Bettella, 32 anni di Padova tesserato per le Fiamme Oro, alla sua terza partecipazione ai Giochi Paralimpici prima del podio di oggi aveva conquistato il bronzo nei 100 dorso S1. A Rio de Janeiro cinque anni fa, Francesco aveva centro due argenti sempre nei 50 e 100 dorso, gare nelle quali nel 2017 si era laureato campione del mondo Ipc a Citta' del Messico. Bronzo amche per Luigi Beggiato nei 50 stile libero S4 con un tempo di 38"12.

Petrilli argento nel tiro con l'arco

Vincenza Petrilli ha vinto la medaglia d'argento nel tiro con l'arco. L'azzurra e' stata battuta in finale per 6-5 alla freccia di spareggio dall'iraniana Zara Nehmati, al terzo oro olimpico consecutivo.

Atletica, è ancora bronzo per Tapia. Argento record per Caironi

Nell'atletica è ancora Oney Tapia.  Dopo il terzo posto ottenuto nel peso qualche giorno fa, il vicecampione mondiale e argento a Rio 2016 replica con il bronzo nel lancio del disco F11 gareggiando sotto una pioggia battente per tutta la durata della competizione. La prestazione dell'atleta delle Fiamme Azzurre si mantiene costante con una serie di lanci iniziali tra i 37 e i 38 metri (38,56-37,88) che si chiudono con la migliore misura di 39,52 al penultimo tentativo. Il vincitore e' il solito brasiliano Alessandro Rodrigo da Silva (43,16), che bissa il successo di Rio davanti all'iraniano Mahdi Olad (40,60).

"Non sono soddisfatto, il disco è la mia specialità e non sono riuscito a esprimermi come avrei voluto - ha detto Tapia -. La pioggia e la pedana scivolosa hanno inciso moltissimo sulla mia prestazione anche se nel corso della gara sono riuscito a migliorarmi (misura ottenuta al quinto lancio, ndr)". Oney, trasferitosi in Italia nel 2002 per giocare a baseball, nel 2011 era rimasto vittima di un incidente sul lavoro: durante la sua mansione di giardiniere i rami di un albero lo avevano colpito al volto facendogli perdere la vista.

Statisticamente, importantissimo l'argento di Martina Caironi nel salto in lungo categoria T63. Con la medaglia vinta dalla 31enne bolognese la spedizione azzurra arriva a quota 58 podi, eguagliando il record ottenuto ai Giochi di Seul del 1988, considerato il primato da battere (Roma 1960, con le sue 80 medaglie per l'Italia, è vista come un''edizione zero' delle Paralimpiadi).