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Ippica, morto il cavallo Medina Spirit: a maggio aveva vinto il Kentucky derby tra i sospetti doping

Il fantino John Velazquez su Medina Spirit al Kentucky Derby (reuters)
Il purosangue di 3 anni aveva appena terminato una sessione di allenamento quando è crollato vicino al traguardo morendo immediatamente
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E' morto Medina Spirit, il cavallo trionfatore nell'ultimo Kentucky Derby la cui vittoria però era stata offuscata da un controllo antidoping che aveva rilevato la presenta di steroidi. "Medina Spirit, 3 anni, allenato da Bob Baffert, aveva appena terminato una sessione di allenamento sulla pista principale di Santa Anita quando è crollato vicino al traguardo, morendo immediatamente" ha riferito il California Horse Racing Board. Jeff Blea, direttore dell'ente, ha aggiunto che sangue, pelo e urina del cavallo saranno analizzati. "Daremo un'occhiata da vicino al cuore per cercare di identificare la causa della morte".

La vittoria dello scorso 1° maggio di Medina Spirit al Kentucky Derby è stata messa in discussione dopo che il cavallo ea risultato positivo al betametasone, uno steroide antinfiammatorio il cui uso è vietato entro 14 giorni dalla competizione. Sul caso sta ancora indagando la Kentucky Horse Racing Commission, mentre Churchill Downs, l'ente organizzatore della storica corsa, ha emesso una squalifica di due anni all'allenatore Baffert, che però ha negato ogni addebito. Baffert, che ha guidato i suoi cavalli nel 2015 e nel 2018 alla Triple Crown (Kentucky Derby, Preakness Stakes e Belmont Stakes), aveva affermato che lo steroide era contenuto in un unguento usato per trattare un problema alla pelle di cui soffriva Medina Spirit.

 

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