Atletica, è morto Victor Saneyev: leggenda del salto triplo, vinse tre ori olimpici
E' stato una leggenda dell'atletica Victor Saneyev, morto a Sydney all'età di 76 anni strocato da un infarto. Icona dello sport in Unione Sovietica, tre volte campione olimpico di salto triplo, Saneyev era nato a Sukhumi, in Georgia. Aveva iniziato nel salto in alto ma come triplista vinse tre ori olimpici, a Città del Messico 1968, Monaco 1972 e Montreal 1976. Alle Olimpiadi di Mosca 1980, in casa, le più sentite, mancò il poker e dovette accontentarsi della medaglia d'argento. In bacheca anche due ori europei, Atene 1969 e Roma 1974, e otto titoli sovietici.
La gara più ricordata di Saneev resta la finale olimpica di Città del Messico, il 17 ottobre 1968: all'ultimo salto il sovietico atterrò a 17,39 metri migliorando di 12 centimetri il record del mondo ottenuto pochi minuti prima dal brasiliano Nelson Prudencio, che a sua volta aveva migliorato il primato mondiale ottenuto da Giuseppe Gentile al primo salto con 17,22 dopo che il giorno precedente il romano ne aveva stabilito un altro con 17,10. Esattamente quattro anni dopo la finale messicana, Saneyev portò il primato mondiale a 17,44 durante una gara nella sua Sukhumi.