Tom Brady non giocherà più a football. "Repubblica" lo aveva raccontato qualche giorno fa prima che si innescasse un grottesco balletto di indiscrezioni sul suo mancato annuncio. Alimentato dal suo agente e da suo padre. Ma ora c'è anche quello: "Ho sempre creduto che il football fosse una disciplina dove devi dare tutto: se non ti impegni nella competizione al 100 per cento non avrai successo ed è questo che più amo del gioco".
E ancora: "C'è una sfida fisica, mentale ed emotiva che ti aspetta ogni singolo giorno e che mi ha permesso di trarre il massimo dal mio potenziale. Ho fatto del mio meglio in questi 22 anni in cui sono stato in campo.Non ci sono scorciatoie per il successo sul campo o nella vita".
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Quindi la conclusione: "E' difficile per me scrivere ma ecco qui: non posso più impegnarmi nella competizione in quel modo. Ho amato la mia carriera nella Nfl ma ora è il momento di concentrare il mio tempo e le mie energie su altre cose che richiedono la mia attenzione".
Non è un mistero che dietro ci sia la sua famiglia, i figli che crescono e la moglie, l'ex top model brasiliana Gisele Bundchen, che ha spinto perché, alla soglia delle 45 primavere, il quarterback dei sette Super Bowl appendesse casco e paraspalle al chiodo.
Non è un caso che proprio a Gisele (oltre che ai compagni, ai manager e al coaching staff dei Buccaneers) dedichi un passaggio del suo messaggio di addio alle scene sportive: "Lei ha fatto di tutto per la nostra famiglia in modo che io potessi concentrarmi sulla carriera. Non so esprimere cosa significhi questo per me e per la nostra famiglia".
Usa queste parole per sintetizzare 22 anni di vittorie e record: "La mia carriera da giocatore è stata una corsa così elettrizzante, oltre la mia immaginazione(...)Quando ci sei dentro, ogni giorno, non pensi mai che finirà(...)La competizione è stata feroce e profonda, come piace a me. Ma le amicizie e le relazioni sono state altrettanto forti e profonde(...)Mi sento la persona più fortunata del mondo".
Addio football, non lancio più. Firmato: Tom Brady, the Goat (il più grande di tutti i tempi).