✕

Incredibile a Durban, pugile sudafricano sbaglia angolo e picchia un avversario fantasma

Simiso Buthelesi ad un certo punto dell'incontro contro Suphesivile Mutunguia ha iniziato a tenere un comportamento impressionante, lanciando colpi nel vuoto
1 minuti di lettura

Simiso Buthelesi aveva vinto tutti i quattro i match disputati da professionista.Tanto gli è bastato per avere una chance di giocarsi un Wbf africano dei pesi leggeri, un titoletto di quelli più meno insignificante ma che assegnano punticini per scalare qualche classifica, magari avere più considerazione e aumentare il peso delle quotazioni. Avversario Suphesivile Mutunguia, uno meno quotato: sei vittorie, ma anche una sconfitta e due pareggi. Per essere conosciuti a livello mediatico insomma ci sarebbe voluto molto tempo, se non fosse per la scorciatoia - sconcertante e chiaramente non voluta - presa da Simiso.

La scena alla quale si è assistito sul ring di Durban, andando a memoria non ha precedenti. Durante una azione scomposta da ambo le parti, Mutunguia cade fuori dal ring spinto dal suo avversario. Niente di particolare, nella boxe cose successe migliaia di volte. L’arbitro aspetta il rientro sul ring, ordina la classica pulizia dei guantoni e quindi la ripresa dell'incontro. A quel punto succede l’incredibile. Buthelesi infatti non sembra più lui. Appare disorientato, va a caccia del suo avversario, ma punta l’angolo dove non c'è nessuno. Colpisce, colpisce e ancora colpisce. Ma davanti a lui non c'è nulla, colpi mulinati a vuoto, come se volesse colpire un uomo invisibile. All'arbitro non resta, sia pure nello sconcerto, che dichiarare Mutunguia vincitore. Ma questo è l'aspetto meno significante di tutta la vicenda. Cosa sia successo a Buthelesi non è dato saperlo. E' stato portato in ospedale, dove si trova in osservazione.