Chiara Pellacani, la "veterana" di 19 anni, e Matteo Santoro, il debuttante dei record: l'Italia sale sul podio ai Mondiali di Budapest anche nei tuffi, con due atleti giovanissimi. L'azzurro, coi suoi 15 anni e 263 giorni, diventa il più giovane italiano medagliato della storia dei tuffi. Per la coppia del trampolino misto sincronizzato arriva una medaglia d'argento con 293,55 punti, alle spalle dei cinesi Zhu Zifeng-Lin Shan (324,15). Al terzo posto i britannici James Heatly-Grace Reid.
Un finale in rimonta e un tuffo come i cinesi
Pellacani-Santoro hanno cominciato la serie di cinque tuffi della finale con una performance da terzo posto (46.80), a 7,8 punti dai cinesi. Le speranze di medaglie sono state messe a rischio dal secondo tuffo, l'ottavo tra quelli eseguiti in quel momento della gara, che ha spinto i due al sesto posto. Immediata la reazione, il terzo tuffo era migliorato solo dai cinesi e riportava gli azzurri addirittura al secondo posto. La consacrazione avveniva al penultimo atto della finale, quando il 69.75 di Pellacani-Santoro era addirittura uguale al punteggio riservato ai maestri cinesi. "Pronto, uno due tre" ha scandito Chiara Pellacani, guidando Matteo Santoro verso l'ultimo tuffo, e il doppio salto mortale ritornato carpiato (difficoltà 3.0) ha fatto centro, con 65,70 punti utili per conservare la medaglia d'argento davanti ai britannici James Heatly-Grace Reid che superavano i messicani.
Santoro: "Sul podio mi veniva da piangere"
"Un po' ridevo un po' piangevo sul podio" sorride alla fine Matteo Santoro, nato a Roma il 9 ottobre del 2006, che ha stabilito il record di precocità in campo italiano. "Certo, guardando Chiara sul punto di piangere, mi sono sentito così anch'io. La medaglia me l'aspettavo, si sogna sempre, ma non ci ho creduto fino a quando non l'ho avuta al collo. Restiamo coi piedi per terra, non va bene cominciare a volare". E' "contentissima" Chiara Pellacani, anche lei romana: "A un certo punto della finale mi è passata per la testa l'idea di essere stanca (in precedenza si era piazzata quarta nel trampolino 1 metro, ndr), ma poi mi sono detta che mancava poco e non potevo mollare. Il rapporto in una coppia dei tuffi è importante, se il rapporto è buono sei più serena, e c'è più felicità. Ormai lavoriamo insieme da tre anni, anche se ci conosciamo da quando lui aveva quattro anni. Siamo cresciuti insieme, per me è come un fratello". "E lei è una sorella" conferma Matteo.
Santoro e Pellacani sono allenati dall'ex azzurro Tommaso Marconi. In questa gara di tuffi inserita dall'edizione iridata del 2015, ma non ancora inserita nel programma olimpico, l'Italia aveva conquistato il bronzo sette anni fa a Kazan con Tania Cagnotto e Maicol Verzotto.