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Jacobs in semifinale ai Mondiali di atletica correndo in 10''04. "Sto male, ma sono qui e mi butto"

Marcell Jacobs (afp)
Il campione olimpico soffre, ma avanza: "Passerò tutta la notte a fare fisioterapia. La forma c'è, ma i fastidi mi frenano". Tamberi in finale nell'alto con brivido: salta 2,28 all'ultimo tentativo. Nel primo giorno di gare conquistano la finale anche Fantini (martello), Ponzio (peso), Sabbatini (1.500), Abdelwahed (3.000 siepi)
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Alla fine del primo giorno dei Mondiali di atletica di Eugene l'Italia può dirsi soddisfatta. Anche se soffrendo, a causa dei recenti infortuni, i campioni olimpici Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs hanno superato il loro primo impegno. Gimbo, col brivido, ha saltato all'ultimo tentativo 2,28 metri e prenderà parte alla finale che si disputerà nella notte italiana tra lunedì e martedì (eliminato invece Marco Fassinotti). L'uomo più veloce del pianeta è arrivato secondo in batteria, correndo in 10''04, dietro al jamaicano Seville (9"93) e davanti al giapponese Sakai (10"12). Per l'azzurro il decimo tempo di un turno in cui brillano gli statunitensi Fred Kerley (9''79) e Trayvon Bromell (9''89). Ma la festa non finisce qui: Fantini è in finale del martello femminile, Ponzio nel lancio del peso maschile, Abdelwahed nei 3.000 siepi uomini e Sabbatini nei 1.500 donne. Ha chiuso il Mondiale al settimo posto la staffetta 4x400 mista.

Jacobs: "Passerò la notte facendo fisioterapia"

Jacobs non ha nascosto i guai fisici che lo affliggono. "Sto male, dopo questa batteria ancora peggio, però siamo qui: mi butto e come va, va. Mi è piaciuto il tempo di reazione, il più veloce mai fatto (0.110, ndr), ma non riuscivo ad avanzare. Stanotte la passerò tutta in fisioterapia per cercare di essere al meglio per la semifinale. La preparazione è stata fatta bene e la forma è buona, altrimenti non avrei corso in 10''04. Ma se non risolvo questi fastidi la corsa non può essere fluida".

Tamberi: "In finale tirerò fuori gli artigli"

È stato un primo turno pieno di difficoltà anche per Tamberi, che ha fatto molti errori e strappato il pass per la finale all'ultimo salto. "Sapevo che sarebbe stata una gara dura e che dovevo lottare con i denti. Sappiamo come sono arrivato qui e quale sia la mia condizione, ma posso tirare fuori qualcosa di mio. Spero che questo problemino fisico non mi condizioni. Serenità ritrovata con papà? Siamo venuti qui al Mondiale insieme e insieme lo affronteremo. Non c'è motivo per cui non ci si debba parlare. Ora bisogna pensare a cio che non ha funzionato in pedana. In finale bisogna tirare fuori artigli".

Abdelwahed in finale 3000 siepi

Ahmed Abdelwahed è in finale nei 3000 siepi con il penultimo tempo dei ripescaggi. Grazie a una azione generosa nel finale di gara, che gli ha consentito di rosicchiare centesimi preziosi e superare gli avversari in lotta per il ripescaggio, con 8'21"04 accede alla finale in programma nella notte italiana tra lunedì e martedì.

Ponzio in finale nel peso con 21.35 metri

L'azzurro Nicholas James Ponzio vola in finale nel getto del peso. Il siculo-americano ha lanciato a 21.35 metri. Serata no, invece, per Leonardo Fabbri: il toscano si ferma a 19.9 metri con il primo lancio, ed il secondo è nullo. Per lui niente finale.

Martello donne, Sara Fantini in finale

Grazie a un lancio di 72,38, che vale la sesta posizione, Sara Fantini è in finale del lancio del martello femminile ai Mondiali di Eugene.

Sabbatini in finale nei 1.500

Solo un'italiana è riuscita a qualificarsi alle semifinali dei 1.500 metri. Gaia Sabbatini ha superato con disinvoltura il turno preliminare: le prime sei classificate delle tre batterie e i migliori sei tempi hanno conquistato il passaggio del turno. Federica Del Buono e Sintayehu Vissa, invece, sono invece state eliminate.

Di Garcia Leon la marcia 20 km donne: prima volta del Perù

Nella 20 km marcia donne, gara orfana della campionessa olimpica Antonella Palmisano, fuori per infortunio, trionfa Kimberly Garcia Leon. Un oro storico per il Perù, conquistato col record nazionale: 1h26’58”. Argento per la polacca Zdzieblo in 1h27″31″, bronzo per la cinese Qieyang con 1h27’56”. Buon ottavo posto per Valentina Trapletti  (1h29’54”).