ROMA – Se un uomo di sport a livello top, un maestro di sport per la precisione, decide di scrivere un libro e mettere nero su bianco le proprie esperienze, la cosa è interessante.
Non solo: la cosa si fa ancora più interessante se il personaggio in questione si chiama Claudio Rossetto. Che, come tipo, è onnivoro di sport: non è solo un tecnico di nuoto (poi diciamo di chi), ma è un malato di calcio (Juventus) e di tennis, prima che si dedicasse allo squash e infine all’amore attuale (oltre al nuoto): il padel. Ma in realtà dovremmo parlare anche di pentathlon, di cui è stato ct.
Queste sono le premesse. E il suo libro (Totalmente nuoto, Calzetti & Mariucci editore, 39 euro) - che non si può non notare con le sue seicento paginette - è un trattato vero e proprio, anche se l’autore lo nega. Cosa avete capito? È un trattato d’amore, per lo sport cui ha dedicato la vita. Il nuoto, appunto. E questo libro è uscito in libreria proprio alla vigilia degli Europei italiani, in programma a Roma. Tempistica perfetta.
Ma dovevamo parlare del libro, vero? C’è di tutto: storia, aneddoti, personaggi. Addirittura si è improvvisato giornalista, ‘costringendo’ molti atleti a raccontarsi (cosa che non fanno volentieri con i giornalisti…), e quindi tocca sperare che non voglia invadere anche il campo dei media, in un prossimo futuro.
Scherzi a parte, perché con Claudio si può scherzare (ma fino a un certo punto, basta vederlo in azione sul campo), il libro è gustoso e arricchirà il vostro sapere acquatico. Provare per credere. Anzi, leggere.