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Simona Quadarella, l'oro e l'abbraccio della sua Roma

Simona Quadarella (afp)
Nata e cresciuta a dieci chilometri dal Foro Italico, ha iniziato la rassegna continentale vincendo gli 800 metri. Farà anche 1500 e 400
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Non è una che nasconde le emozioni: "Quanti pianti" ricorda del quinto posto nei 1500 ai Mondiali di Budapest. Ma allo stesso tempo, tra le Olimpiadi di Tokyo e il campionato in Ungheria, Simona Quadarella ha trovato dentro di sé la chiave per reagire. Non più la prescelta di venti anni che vinceva ai Mondiali in Corea del 2019, ma la donna che cade, si rialza e gusta ancora di più le sue conquiste. I bronzi sugli 800 a Tokyo e Budapest, il pronto riscatto. La settima perla di una collana europea in cui ha vinto tutto in due edizioni, e nella terza ha inaugurato il suo percorso con un altro oro.

L'abbraccio della sua Roma

Poi c'è Roma, che abbraccia e coccola una delle sue figlie predilette. Nata e cresciuta a dieci chilometri dal Foro Italico, a O…

Non è una che nasconde le emozioni: "Quanti pianti" ricorda del quinto posto nei 1500 ai Mondiali di Budapest. Ma allo stesso tempo, tra le Olimpiadi di Tokyo e il campionato in Ungheria, Simona Quadarella ha trovato dentro di sé la chiave per reagire. Non più la prescelta di venti anni che vinceva ai Mondiali in Corea del 2019, ma la donna che cade, si rialza e gusta ancora di più le sue conquiste. I bronzi sugli 800 a Tokyo e Budapest, il pronto riscatto. La settima perla di una collana europea in cui ha vinto tutto in due edizioni, e nella terza ha inaugurato il suo percorso con un altro oro.

L'abbraccio della sua Roma

Poi c'è Roma, che abbraccia e coccola una delle sue figlie predilette. Nata e cresciuta a dieci chilometri dal Foro Italico, a Ottavia, borgata del municipio XIV a nord-ovest della capitale. "Il fatto di essere vicina a casa mi tranquillizza" ha spiegato alla vigilia degli Europei, "verranno in tanti a seguirmi. Ci sarà anche mia sorella Erica (otto volte campionessa di categoria, prima di dedicarsi agli studi), che è più grande di me e mi ispirò quando nuotava così bene". Nella piscina in cui ha vinto è stata spettatrice di un Mondiale. Era il 2009, lei aveva dieci anni e guardava incantata campioni e campionesse dell'era dei costumoni. Tra questi, Alessia Filippi, romana come lei, oro nei 1500 in quella memorabile edizione.

Ora 1500 e 400

Tredici anni dopo l'orgoglio di Roma lo indossa lei, con un programma ambizioso, talmente ricco da essere irripetibile alle Olimpiadi di Parigi: dopo gli 800, farà i 1500 e i 400, "la prova più complicata visto che la nuoto meno delle altre". Ma in un Europeo che sembra una festa del nuoto italiano, un tocco di romanità non poteva mancare.