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"Per Stefano": perché Benedetta Pilato ha pianto dopo aver vinto agli Europei

Benedetta Pilato dopo la vittoria sui 100 rana (ansa)
L'oro dei 100 rana, poi le lacrime per Nurra, videoanalista apprezzato nel mondo del nuoto scomparso in Turchia
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ROMA -  Una medaglia d’oro piena di dolore. Benedetta Pilato è emotiva, pronta a liberare il pianto, quanto è implacabile in gara. Tante le lacrime dal 2019, da quando conquistò la medaglia d’argento mondiale nei 50 rana a quattordici anni. Ma erano lacrime diverse da quelle degli Europei, in un tripudio di folla che dà vita ad un vero e proprio party nella cornice romana del Foro Italico. Una festa in cui lei era una delle stelle più attese. Ma quando è arrivato il suo attesissimo oro nei 100 rana, condito per di più da doppietta con Lisa Angiolini, Benedetta non si è lasciata ad andare alle solite manifestazioni di gioia adolescenziale. Prima un riferimento ai ranisti azzurri (“L’ho detto che volevamo replicare quanto fatto dagli uomini”) pensando all’oro di Martinenghi. Poi un omaggio al “pubblico spaziale”. Infine una dedica: “Volevo salutare Stefano, che ci ha aiutat…

ROMA -  Una medaglia d’oro piena di dolore. Benedetta Pilato è emotiva, pronta a liberare il pianto, quanto è implacabile in gara. Tante le lacrime dal 2019, da quando conquistò la medaglia d’argento mondiale nei 50 rana a quattordici anni. Ma erano lacrime diverse da quelle degli Europei, in un tripudio di folla che dà vita ad un vero e proprio party nella cornice romana del Foro Italico. Una festa in cui lei era una delle stelle più attese. Ma quando è arrivato il suo attesissimo oro nei 100 rana, condito per di più da doppietta con Lisa Angiolini, Benedetta non si è lasciata ad andare alle solite manifestazioni di gioia adolescenziale. Prima un riferimento ai ranisti azzurri (“L’ho detto che volevamo replicare quanto fatto dagli uomini”) pensando all’oro di Martinenghi. Poi un omaggio al “pubblico spaziale”. Infine una dedica: “Volevo salutare Stefano, che ci ha aiutato tanto”. Neanche il tempo di completare la frase, ed è scoppiata in lacrime allontanandosi dalla telecamera Rai.

Star del nuoto già consacrata a diciassette anni, campionessa del mondo dei 100 e primatista mondiale dei 50, “Benny” ha voluto ricordare una delle tante persone che popolano il mondo del nuoto dietro le quinte, e aiutano a realizzare le performance dei campioni. Lo Stefano di cui parlava è Stefano Nurra, scomparso il 4 agosto in Turchia. Videoanalista apprezzato non solo in Italia, come testimoniano le foto delle sue sedute di fronte al video con campioni come Sara Sjoestroem. Nato a Sassari nel 1970, Nurra aveva collaborato con numerosi club italiani, aiutando l’evoluzione della videoanalisi applicata al nuoto. Dal 2013 viveva in Turchia, dove aveva messo su famiglia e dove è stato sepolto. Benedetta Pilato lo aveva ricordato sui social, come tanti altri nuotatori che nel tempo avevano apprezzato il suo lavoro.

Un filo di tristezza agli Europei di Roma, e un giusto riconoscimento da parte di una diciassettenne che già dimostra cuore e maturità.