L’Uomo Gatto, l’Avvocato, Costy Iron: dietro le medaglie i nomi di battaglia delle azzurre dell'artistico
di Mattia Chiusano , di Mattia ChiusanoROMA – “La donna che fa cose inimmaginabili, impossibili per un essere umano” (parole di una compagna di squadra) ha gareggiato prima da sola, poi con le altre sette azzurre. Medaglia d’argento nella gara delle ore 15 (oro all’ucraina Marta Fiedina), di nuovo medaglia d’argento dietro l’Ucraina alle 17 con la squadra nell’esercizio dell’highlights, con una coreografia e costumi ispirati al Dragone. Quando il Foro Italico si stava preparando agli ori di Panziera, Ceccon, Martinenghi, Quadarella. Star della piscina, come lei, la savonese Linda Cerruti, il prossimo anno trentenne, sta diventando nelle danze subacquee e nelle coreografie dell’artistico, meno celebrato del nuoto in corsia ma decisamente in crescita in Italia. E quando si cresce, è raro farlo da soli. In gruppo è più facile, soprattutto se scocca la scintilla dell’armonia, della solidarietà, della voglia di tirarsi fuori dall&rsquo…
ROMA – “La donna che fa cose inimmaginabili, impossibili per un essere umano” (parole di una compagna di squadra) ha gareggiato prima da sola, poi con le altre sette azzurre. Medaglia d’argento nella gara delle ore 15 (oro all’ucraina Marta Fiedina), di nuovo medaglia d’argento dietro l’Ucraina alle 17 con la squadra nell’esercizio dell’highlights, con una coreografia e costumi ispirati al Dragone. Quando il Foro Italico si stava preparando agli ori di Panziera, Ceccon, Martinenghi, Quadarella. Star della piscina, come lei, la savonese Linda Cerruti, il prossimo anno trentenne, sta diventando nelle danze subacquee e nelle coreografie dell’artistico, meno celebrato del nuoto in corsia ma decisamente in crescita in Italia. E quando si cresce, è raro farlo da soli. In gruppo è più facile, soprattutto se scocca la scintilla dell’armonia, della solidarietà, della voglia di tirarsi fuori dall’ombra quando in passato nel sincronizzato (come si chiamava allora) si vinceva poco o niente, e magari le potenziali campionesse abbandonavano per andare a studiare. Non è più così, e alle spalle di quelle ragazze coi capelli domati dalla gelatina che spariscono e si contorcono sull’acqua ci sono ruoli ben precisi, oltre a nomignoli e definizioni che raccontano le loro identità. L’Uomo Gatto. L’avvocato. La flessibile. Costy Iron.