"Le denunce di alcune ginnaste? Io fortunatamente non ho mai avuto problemi, sono cresciuta con allenatrici che ringrazio perché mi sono state vicine a livello sportivo e umano". Sofia Raffaeli, campionessa del mondo azzurra di ritmica (quattro ori e un bronzo ai recenti mondiali di Sofia) parla così - in occasione della cerimonia di consegna dei Collari d'Oro del Coni - del caso che ha colpito la federginnastica dopo le denunce di alcune ex atlete per aver subito abusi psicologici da parte dello staff della nazionale. "Sono vicina a tutte le ginnaste con questi problemi e che hanno denunciato. Mi dispiace per loro. La ginnastica, però, rimane uno sport bellissimo e con tante emozioni".
Abodi: "Credo in pene giuste, non esemplari"
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dello Sport Andrea Abodi: "Mi auguro che con la dovuta trasparenza e determinazione chi ha qualcosa da dire lo dica e chi deve valutare lo valuti. Io continuerò a essere presente e rendere tutto tempestivo e chiaro. Credo nelle pene giuste, non in quelle esemplari. I ragazzi e le ragazze devono sentirsi rispettati e liberi di denunciare. E' necessario che non si superino certi limiti".