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Scherma, Arianna Errigo: "Aspetto due gemelli". Ai Mondiali ha vinto un oro e un argento incinta

L'annuncio di Arianna Errigo (Instagram aryerri) 
L'annuncio su Instagram, mostrando l'ecografia: "Il 2023 ci regalerà una grande gioia, la cicogna avrà un bel da fare". In un'intervista la campionessa del fioretto racconta la depressione sfiorata dopo un aborto: "Ti senti sbagliata, incapace. Ci sono ancora troppi tabù sul tema, e nessuno ti spiega che anche quello può capitare per via degli ormoni. Mi ha aiutato tornare in palestra"
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ROMA - Il 2022 è stato l'anno della sua rinascita. Partito male, dopo un'Olimpiade di Tokyo non all'altezza delle sue speranze. Un avvio senza convinzione e grinta in palestra, poi la riscossa, fino a un Campionato del mondo da protagonista: medaglia d'argento individuale, medaglia d'oro a squadre. Ma il meglio doveva ancora venire per Arianna Errigo, pluricampionessa del fioretto, oro mondiale individuale nel 2013, 2014 e a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012. Con un annuncio su Instagram, un post in cui nasconde il sorriso dietro un'ecografia, l'azzurra scrive: "Il 2023 ci regalerà una grande gioia! Tra poco saremo in quattro e non vediamo l’ora. La cicogna avrà un bel da fare….e anche noi!!!". Ma c'è anche un dettaglio che rende questo 2022 indimenticabile: quando vinse le due medaglie a Cairo, lei era già incinta.

I due bambini, un maschio e una femmina, sono attesi per il mese di ma…

ROMA - Il 2022 è stato l'anno della sua rinascita. Partito male, dopo un'Olimpiade di Tokyo non all'altezza delle sue speranze. Un avvio senza convinzione e grinta in palestra, poi la riscossa, fino a un Campionato del mondo da protagonista: medaglia d'argento individuale, medaglia d'oro a squadre. Ma il meglio doveva ancora venire per Arianna Errigo, pluricampionessa del fioretto, oro mondiale individuale nel 2013, 2014 e a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012. Con un annuncio su Instagram, un post in cui nasconde il sorriso dietro un'ecografia, l'azzurra scrive: "Il 2023 ci regalerà una grande gioia! Tra poco saremo in quattro e non vediamo l’ora. La cicogna avrà un bel da fare….e anche noi!!!". Ma c'è anche un dettaglio che rende questo 2022 indimenticabile: quando vinse le due medaglie a Cairo, lei era già incinta.

I due bambini, un maschio e una femmina, sono attesi per il mese di marzo, in piena stagione di Coppa del mondo, ed è evidente che Errigo oltre alla maternità privilegi le Olimpiadi di Parigi nel 2024. Per quelle è tornata ad allenarsi con intensità col marito e allenatore Luca Simoncelli, sposato tre anni fa nella città in cui lei, monzese, ha costruito la sua nuova vita: Frascati, dove ha sede il centro di eccellenza base di tanti campioni, compreso Daniele Garozzo e la sua compagna di squadra Alice Volpi. Qui ha incontrato il futuro marito, vivendo le fasi più belle ma anche quelle oscure della sua carriera, la rivalità con Elisa Di Francisca, il braccio di ferro (perso) con la federazione per presentarsi alle Olimpiadi sia nel fioretto che nella sciabola.

L'Olimpiade di Tokyo le aveva riservato una delusione nel torneo individuale (eliminata da Volpi), e un bronzo a squadre macchiato dalla sconfitta in semifinale con la Francia, restituendola agli allenamenti autunnali in condizioni precarie, sopratutto dal punto di vista delle motivazioni. In un'intervista al settimanale Diva ha aggiunto un altro particolare: già dopo le Tokyo era rimasta incinta, ma ha avuto un aborto spontaneo al terzo mese. "Ora so che capita a tante donne, è quasi un fenomeno fisiologico, ma quando ti succede resti spaesata, non hai strumenti per gestire tutto quel dolore, ti senti sbagliata, incapace. Ci sono ancora troppi tabù sul tema e non aiutano le donne a superare un momento comunque difficile e doloroso. Io poi ero stata molto male in quella gravidanza: nausee, vomito, stanchezza oltre il dovuto, poi l’aborto e un principio di depressione. E nessuno ti spiega che anche quello può capitare per via degli ormoni. Cosa mi ha aiutato? Tornare in palestra". In un momento delicatissimo, col ritiro a un passo, è riuscita a ritrovare la classe dell'Arianna di un tempo, spronata sopratutto da Stefano Cerioni che ha ripreso in mano il fioretto italiano con risultati immediati. "Grazie a Stefano, che ha creduto in me quando venivo trattata come l'ultima ruota del carro" dirà l'azzurra.

 

Così è nato il "miracolo del Cairo", quando Errigo ai Mondiali egiziani è arrivata prima in finale, battuta solo dalla francese Ysaora Thibus, poi ha riscattato la delusione olimpica vincendo l'oro a squadre insieme a Volpi, Francesca Palumbo e Martina Favaretto. Oggi si conosce un particolare in più di quelle giornate. Nessun traguardo le sarà precluso: basta restare nel mondo del fioretto italiano, e ricordarsi di una certa Valentina Vezzali: quattro mesi dopo il parto del secondo figlio, vinse il Mondiale di Lipsia.