Arrivano due medaglie d'oro e altrettante d'argento per l'Italia Team del pugilato impegnata sul ring di Marrakech nella sesta edizione del 'Mohammed VI', primo test dell'anno per la boxe olimpica.
Particolarmente significativa la vittoria colta da Abbes Aziz Mouhiidine. L'uomo di punta della boxe maschile campione d'Europa e vicecampione del mondo, nei 92 kg (pesi massimi) si è imposto per 5-0 sul cubano La Cruz Peralta, vera e propria leggenda della boxe olimpica che lo aveva battuto non senza qualche polemica sul verdetto ai campionati mondiali. Un successo importantissimo che per certi aspetti ricorda quando Francesco Damiani ai mondiali di Monaco nel 1982 spodestò dal trono un mito che sembrava imbattibile come Teofilo Stevenson. Completa il quadro maschile il l'argento nei 75 kg di Salvatore Cavallaro, sconfitto 5-0 dal russo Sosulin.
In campo femminile, l'oro è arrivato da Siirine Charaabi, la ragazza che anni fa lanciò una petizione su change.org per sostenere la sua richiesta di cittadinanza italiana (è nata in Tunisia) fatta dopo essere diventata maggiorenne. Chaarabi ha vinto ai punti 5-0 contro la spagnola Gonzalez nella finale dei 52 kg donne. Nella sfida per l'oro dei 54 kg, Olena Savchuk, marsicana di origini ucraine, è stata sconfitta 5-0 dalla kazaka Shekerbekova.
Così il bilancio finale della spedizione azzurra targata Fpi in Marocco si chiude con 7 medaglie: oltre ai 2 ori e ai 2 argenti, ci sono stati i 3 bronzi di Diego Lenzi nei supermassimi (+92 kg), Susie Canfora nei 63 kg donne e Francesco Iozia nei 57 kg.