Medaglia d'oro per l'Italia nella staffetta femminile 4x6 km ai mondiali di biathlon di Oberhof, in Germania. Le azzurre Samuela Comola, Dorothea Wierer, Hannah Auchentaller e Lisa Vittozzi hanno chiuso la gara con appena due errori al poligono. Seconda posizione e medaglia d'argento per la Germania (0 +6) che chiude a 24.7″ dall'Italia. Medaglia di bronzo per la Svezia (2 +11) con un distacco dalla testa di 55.7″. Lisa Vittozzi completa il suo memorabile mondiale con quattro medaglie: un oro, un argento e due bronzi in cinque gare. "Pazzecco, abbiamo scritto la storia" spiega Dorothea Wierer, "la gara perfetta per ognuna di noi". L’Italia ha davvero fatto la storia: non era mai accaduto ai Mondiali che arrivasse una medaglia d’oro nella specialità regina, quella che tasta il polso all'intero movimento. Il primo podio arrivò a Nove Mesto 2013, quando Dorothea Wierer, Nicole Gontier, Michela Ponza e Karin Oberhofer conclusero alle spalle di Norvegia e Ucraina. A Kontiolahti, due anni dopo, Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Nicole Gontier e Dorothea Wierer si piazzarono alle spalle di Germania e Francia.
Pioggia e vento, ma appena due errori al tiro per le azzurre
Prestazione solida di Samuela Comola (0+0), brava poi Dorothea Wierer (0+1) a non farsi prendere dalla frenesia a causa di una scivolata, freddissima Hannah Auchentaller (0+1) e magnifica Lisa Vittozzi (0+0) in ultima frazione, quando l’ansia rischia di tagliarti le gambe e annebbiare la vista, assieme al forte vento, accompagnato da sprazzi di pioggia. Nell'ultima parte della gara la sappadina ha tenuto a bada la campionessa tedesca Denise Herrmann-Wick e il tifo contrario dei tedeschi.
Vittozzi: "Sono stata bestiale"
"Mi sono davvero goduta questo ultimo giro da campionessa del Mondo" è il primo commento di Lisa Vittozzi, "è veramente incredibile, sono contentissima. Ho gestito la gara per vincerla e ho fatto il massimo. Oggi posso dirmelo, sono stata bestiale. Sapevo di avere qualcosa in più nella serie in piedi e dovevo sfruttare al massimo l'occasione per mettere quanto più spazio possibile tra me e Denise, conscia che poteva recuperare molta nel giro conclusivo. Vincere in quattro è qualcosa in più: è un trionfo di tutto il team, la dimostrazione che abbiamo lavorato bene come squadra. I risultati ora si vedono: siamo una squadra e vogliamo vincere insieme perchè le vittorie condivise sono le più belle, anche se ci alleniamo in gruppi diversi. Ora c'è ancora una gara da fare... e voglio raccogliere qualcos'altro". Domenica la mass start conclusiva della rassegna iridata, con Vittozzi tra le grandi favorite al podio.