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Omar Visintin, snowboard in festa: bronzo mondiale dopo le medaglie di Pechino

Omar Visintin (a destra) con Martin Noerl e il vincitore Jakob Dusek
Omar Visintin (a destra) con Martin Noerl e il vincitore Jakob Dusek (ansa)
L'azzurro terzo ai Mondiali di Bakuriani, nella gara di snowboard cross vinta da Dusek (Austria) davanti a Noerl (Germania). Dopo due edizioni deludenti, alle Olimpiadi 2022 precedute da un infortunio aveva finalmente conquistato un bronzo e un argento con Michela Moioli
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BAKURIANI (Georgia) - Un'altra perla nella collana degli sport invernali italiani, che in questa stagione vince medaglie dallo sci alpino al ghiaccio. Omar Visintin ha conquistato il bronzo ai Mondiali di Bakuriani, in Georgia, nella gara maschile di snowboard cross. Il trentatreenne altoatesino è arrivato con grande sicurezza alla Big Final, dove è partito nelle retrovie ma è riuscito ad approfittare della caduta dell'austriaco Alessandro Haemmerle per garantirsi il terzo gradino del podio. Oro all'altro austriaco Jacob Dusek, che ha beffato il tedesco Martin Noerl, argento.

Visintin (a sinistra) preceduto da Noerl e Dusek in finale
Visintin (a sinistra) preceduto da Noerl e Dusek in finale (ansa)

Niente da fare, invece, per gli altri azzurri impegnati: Michele Godino, Filippo Ferrari e Lorenzo Sommariva si sono fermati ai sedicesimi di finale, mentre ai quarti sono uscite Raffaella Brutto, Caterina Carpano e Sofia Belingheri, nella gara vinta dalla ceca Eva Adamczykova davanti all'australiana Josie Baff e alla statunitense Lindsey Jacobellis.

Per Visintin si tratta del primo podio iridato a livello individuale dopo l'argento ottenuto nella gara a squadre di Park City 2019. Le Olimpiadi gli hanno reso giustizia prima, quando l'anno scorso a Pechino, al terzo tentativo a 32 anni dopo due edizioni andate a vuoto, lo snowboarder si è piazzato terzo, prima medaglia storica per un azzurro. Il 10 dicembre, due mesi prima dei Giochi, Visintin pubblicava una sua foto con il braccio ingessato dopo una caduta a Montafon, in Austria: "Me la cavo con un trauma cranico, lussazione del gomito sinistro e rottura di un tendine. Torno presto" scrisse, e fu di parola. Alla medaglia individuale seguì l'argento a squadre con Michela Moioli. "Omar mi ha trascinato" riconobbe la campionessa di PyeongChang 2018, che grazie a lui si consolò dopo la delusione dell'individuale.

 

Padre insegnante di italiano e madre di tedesco, Visintin ha conosciuto la tavola a sette anni, cominciando a esercitarsi sulle gobbe costruite nel giardino di casa. In Coppa del mondo ha vinto sei gare. Alle Olimpiadi di Sochi è caduto ed è finito ricoverato in ospedale, prima di vincere in anticipo la Coppa di snowboard cross, primo azzurro nella storia. A PyeongChang 2018 invece è uscito subito, agli ottavi di finale. Da qualche tempo i grandi eventi hanno cominciato a sorridergli.

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