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Bebe Vio:"Ecco le mie nuove mani bioniche, ora potrò fare tutti i gesti""

La campionessa italiana di fioretto individuale paralimpico Bebe Vio mostra sui social le sue nuove protesi
La campionessa italiana di fioretto individuale paralimpico Bebe Vio mostra sui social le sue nuove protesi 
La fuoriclasse del fioretto paralimpico sperimenta l'ultima frontiera della tecnologia ortopedica
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ROMA -  "Le mie nuove mani bioniche", scherza sui social Bebe Vio, 26 anni, campionessa in carica di fioretto individuale paralimpico. "Non vedo l'ora di provare a fare tutti i gesti", scrive entusiasta nel post di Instagram dove mostra come si usano. Le "Bebionic hands" sono prodotte per lei da Ottobock, società leader nel campo della tecnologia ortopedica. Funzionano in modo intuitivo e consentono una presa naturale degli oggetti. Perfette per Bebe, pronta a usarle nelle prossime sfide che la attendono. "È bellissimo vedere la scienza che avanza ed entra a far parte della vita di tutti i giorni", commenta un utente sotto al post, apprezzato anche da Laura Pausini e dalla collega Rossella Fiamingo, argento a Rio 2016 nella spada femminile individuale.

Bebe Vio, una storia di meraviglioso riscatto

Appassionata di scherma sin da bambina, a 11 anni subisce l'amputazione di braccia e gambe per via di un'infezione causata da meningite. Da allora non si dà per vinta: riabilitazione, fisioterapia e una protesi speciale le permettono di tornare ad impugnare il fioretto a un anno dall'operazione. Ispirata da Valentina Vezzali, Bebe colleziona due ori consecutivi alle Olimpiadi nel fioretto individuale paralimpico, laureandosi campione a Rio 2016 e consacrandosi a Tokyo 2020.

Bebe Vio e le nuove mani: "Quante cose nuove posso fare grazie alla scienza"

Bebe Vio, la campionessa nella scherma e la Barbie a lei dedicata

Da anni Bebe Vio è attiva sui social per raccontare col sorriso la sua vita con le protesi. È apparsa come testimonial in numerosi programmi e spot pubblicitari per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla meningite e per promuovere lo sport paralimpico. La sua vita è andata anche oltre lo sport: ha infatti recitato come doppiatrice nel film d'animazione "Gli incredibili 2" e la Mattel le ha dedicato una Barbie in esemplare unico.

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