Sport

Europei ginnastica artistica, Italia d'oro nella gara a squadre maschile

Europei ginnastica artistica, Italia d'oro nella gara a squadre maschile
Prima vittoria azzurra in questa specialità a livello di campionati continentali: battute Turchia e Gran Bretagna. Pesa sul torneo di Antalya l'assenza della squadra russa
1 minuti di lettura

L'Italia della ginnastica artistica vince per la prima volta nella storia la medaglia d'oro ai campionati europei nel concorso a squadre maschile. Gli azzurri Marco Lodadio, Yumin Abbadini, Lorenzo Casati, Marco Macchiati e Marco Levantesi hanno preceduto con 249.526 punti la Turchia (argento) e la Gran Bretagna (bronzo) nella prima gara da medaglia degli Europei in svolgimento ad Antalya, in Turchia. Nel torneo continentale pesa chiaramente l'assenza della squadra russa che alle Olimpiadi di Tokyo aveva vinto l'oro.

Una gara lineare, senza errori e con punte di livello assoluto per la formazione azzurra, quarta ai Mondiali di Liverpool 2022. Agli Europei di Monaco di Baviera, lo scorso agosto, l'Italia aveva chiuso con la medaglia d'argento. L’Italia ha conquistato anche ben quattro finali di specialità: Yumin Abbadini sesto al cavallo con maniglie (14.266), Marco Lodadio settimo agli anelli (14.633), Matteo Levantesi terzo alle parallele (14.733), Carlo Macchini (assente nella gara a squadre) alla sbarra (14.233).

La gara

L’Italia ha aperto con una consistente rotazione al cavallo con maniglie: 14.266 per Abbadini, 14.133 per Macchiati, 12.866 per Levantesi. Ottima prova agli anelli per Lodadio (14.633, 6.3 il D Score), accompagnata dal 13.500 di Abbadini e dal 13.466 di Casali. Al volteggio arrivano il 14.466 di Casali, 14.233 di Lodadio e 14.200 di Macchiati. Un paio di sbavature per Macchiati alle parallele (13.966) ma  Levantesi (14.733, 6.2 la nota di partenza) e Casali (14.133) permettono all’Italia di restare in testa. Penultima rotazione alla sbarra: 13.400 di Casali, 13.400 di Levantesi e 13.166 di Macchiati. Si entra in ultima rotazione con un vantaggio di 1.4 punti sulla Gran Bretagna. Gli azzurri non tremano e domano il corpo libero: 13.966 di Abbadini, 13.633 di Casali, 13.366 di Macchiati. L'Inno di Mameli si è alzato altissimo, a quel punto, ad Antalya. "Dedichiamo questo successo storico ai nostri compagni rimasti a casa - le parole coro degli azzurri - in modo particolare Nicola Bartolini che per un infortunio dell'ultimo secondo non è potuto partire. E adesso facciamo il tifo per le ragazze". "Non potevamo dirlo ma sapevamo di essere forti e di poter vincere l'oro - ammette il DTN Cocciaro - C'eravamo andati vicini altre volte. I ragazzi sono stati straordinari. Puntiamo ai Mondiali di Anversa per strappare il biglietto di squadra alle Olimpiadi che manca dal 2012".

I commenti dei lettori