L'Italia chiude gli Europei di ginnastica artistica di Antalya con altre due medaglie, entrambe d'argento. Nella giornata conclusiva della rassegna continentale andata in scena in Turchia, salgono sul podio Manila Esposito e Carlo Macchini. Il bilancio finale della spedizione azzurra è di sette medaglie: due ori, quattro argenti e un bronzo per il secondo posto nel medagliere finale alle spalle della Gran Bretagna, prima con 9 podi.
Esposito argento alla trave
Manila Esposito ha vinto l'argento alla trave. La sedicenne ginnasta campana originaria di Boscotrecase, si è classificata seconda con 13.700 punti. Campionessa europea si è laureata l'olandese Sanne Wevers con 13.800. Terza la britannica Ondine Achampong con 13.533. Per Esposito è la seconda medaglia in questa rassegna dopo l'argento a squadre.
Macchini secondo alla sbarra
Carlo Macchini si è laureato vicecampione continentale alla sbarra centrando così la prima ed unica medaglia individuale al maschile della spedizione azzurra. Macchini, 26 anni, anconetano delle Fiamme Oro, ha centrato il primo importante podio della sua carriera dopo un oro e tre argenti in Coppa del mondo. All"Antalya Sport Hall' il ginnasta italiano ha totalizzato 14.200 a soli 33 millesimi dall'oro andato al collo del croato Tin Srbic. Bronzo all'ucraino Ilia Kovtun (13.966), bronzo nel concorso individuale.