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Jacobs allenatore per un giorno: "La mia academy per aiutare i ragazzi a esprimersi". La mamma sarà presidente

Marcelll Jacobs (ansa)
Inaugurata a Desenzano, sulla prima pista del campione olimpico dei 100, la Jacobs Sports Academy: "Tanti giovani si chiudono e prendono gli altri come punto di riferimento, ma è fondamentale che inizino a esprimere i loro pensieri. Mi dicevo: il giorno che vincerò qualcosa di importante, darò la possibilità ad altri di inseguire lo stesso sogno”
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L’aveva promesso da tempo, Marcell Jacobs, ed è stato di parola. Nessuna forzatura, ci teneva davvero a trasformarsi in allenatore per un giorno. Ma non per atleti già fatti, esperti, bensì per i bambini, i ragazzi in cui vede se stesso agli esordi. Il campione olimpico dei 100 ha lanciato la sua scuola di atletica e di vita, la Jacobs Sports Academy. Un progetto che nasce, come spiega l’oro di Tokyo 2020, “per spronare i giovani ad avere un sogno, ad avere degli insegnamenti, a confrontarsi con loro stessi. Perché tanti giovani si chiudono, vogliono avere gli altri come punto di riferimento senza voler essere loro stessi un punto di riferimento. È fondamentale che inizino a esprimere i loro pensieri”. Con il primo nucleo di una decina di praticanti Jacobs è sceso in pista, non come testimonial ma come allenatore e ispiratore, in una breve sessione accanto allo storico tecnico Paolo Camossi, ex campione del mondo di sal…

L’aveva promesso da tempo, Marcell Jacobs, ed è stato di parola. Nessuna forzatura, ci teneva davvero a trasformarsi in allenatore per un giorno. Ma non per atleti già fatti, esperti, bensì per i bambini, i ragazzi in cui vede se stesso agli esordi. Il campione olimpico dei 100 ha lanciato la sua scuola di atletica e di vita, la Jacobs Sports Academy. Un progetto che nasce, come spiega l’oro di Tokyo 2020, “per spronare i giovani ad avere un sogno, ad avere degli insegnamenti, a confrontarsi con loro stessi. Perché tanti giovani si chiudono, vogliono avere gli altri come punto di riferimento senza voler essere loro stessi un punto di riferimento. È fondamentale che inizino a esprimere i loro pensieri”. Con il primo nucleo di una decina di praticanti Jacobs è sceso in pista, non come testimonial ma come allenatore e ispiratore, in una breve sessione accanto allo storico tecnico Paolo Camossi, ex campione del mondo di salto triplo indoor. “Alla loro età pensavo solo a divertirmi, non sarei mai tornato a casa dal campo. Poi l’atletica è diventata un sogno, prima il sogno era esser l'uomo che saltava di più, poi l'uomo che correva più veloce. Mi dicevo: il giorno che vincerò qualcosa di importante, darò la possibilità ad altri ragazzi di poter inseguire lo stesso sogno”.

La nuova pista di Desenzano

Il giorno è arrivato, un giorno da coach, in un posto non scontato: Desenzano, la sua Desenzano, “la seconda casa” alla quale resta sempre legato nonostante la sua base operativa sia ormai a Roma. Marcell ci stava pensando, ma qualcosa in effetti mancava: una pista decente. Dopo anni di braccio di ferro fra associazioni sportive e istituzioni locali, la pista dello stadio "Francesco Ghizzi” dove Jacobs faceva i primi allenamenti è rinata. “Abbiamo avuto la possibilità di avere una pista nuova con otto corsie, ottimi materiali, non è facile in Italia” spiega in occasione della 36esima edizione del meeting Multistars, quest’anno denominato Gardastars. Dove è tornato a respirare aria di casa, “qui facevo da aiutante. Portavo i panini agli atleti, aiutavo a rastrellare la sabbia e a prendere i tempi. È bellissimo rivivere tutti questi momenti". Per dare un’idea del suo impegno, nel progetto sono coinvolti Gianni Lombardi, suo allenatore agli esordi, e la madre Viviana Masini nelle veste di presidente insieme ai fratelli Nicolò e Jacopo.

Jacobs agli Europei di Istanbul (ansa)

Jacobs: "Esordio slittato pensando ai Mondiali"

Dal campione olimpico dei 100 metri ci si può aspettare un’accademia interamente orientata sull’atletica, ma non è così. Quando prenderà piede, si allargherà ad altre discipline: “Piano piano cominceremo ad ampliarla con altri sport” spiega Jacobs, che ora è appagato dalla realizzazione di un suo sogno, e con maggiore convinzione si può lanciare in una stagione che si annuncia incandescente dopo la doppia sconfitta ad Assoluti ed Europei indoor contro Samuele Ceccarelli. “Mi sto allenando veramente bene, dopo una stagione indoor un po’ difficoltosa. Il mio esordio all’aperto è slittato perché il Mondiale è a metà agosto, e a questo obiettivo stiamo lavorando nei minimi dettagli. Per essere al top al momento giusto”. E motivare nuovi aspiranti Jacobs.