Lutto nel mondo dell'atletica. La sprinter statunitense Frentorish Bowie, detta Tori, protagonista a Olimpiadi e Mondiali, è morta all'età di 32 anni, per cause che restano ignote. La polizia è accorsa dopo una segnalazione nella sua casa di Winter Garden, in Florida, ma non ha rilasciato per il momento altri dettagli. Qualcosa ha fatto intuire invece la sorella della campionessa, Tamarra Bowie, che in un post su Facebook ha sfiorato il tema dei problemi mentali. "Le persone che fingono di essere felici hanno alcune delle anime più tristi, e le persone che non cercano di convincere il mondo di essere felici hanno le anime più genuine, perché si accontentano di essere solo quel che sono, per loro stesse e nessun altro".
Nel corso della sua carriera Bowie era stata medaglia d'argento nei 100 metri a Rio 2016, dove aveva conquistato il bronzo nei 200. Ai Giochi di Rio aveva vinto l'oro anche nella staffetta, riconfermandosi nella stessa specialità l'anno successivo ai Mondiali di Londra, dove si era laureata campionessa del mondo proprio nei 100 metri. "Siamo devastati dal dover condividere la triste notizia della morte di Tori Bowie – ha sottolineato la sua agenzia Icon Management – Abbiamo perso una cliente, una cara amica, una figlia e una sorella. Tori era una campionessa, un faro di luce che brillava così intensamente". Nata il 27 agosto del 1990 a Sand Hill, nel Mississippi, Tori Bowie aveva posato anche per alcuni servizi fotografici dello stilista Valentino.