24 Ore di Le Mans: trionfa la Ferrari di Giovinazzi, Calado e Guidi
di Paolo RossiLa Ferrari trionfa a Le Mans. Poteva esserci un modo migliore per festeggiare il ritorno della Rossa alla 24 Ore dopo cinquant'anni di assenza e dopo l'ultima vittoria risalente a 58 anni fa? Nel centenario della sua edizione, poi? Complimenti dunque a Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi che hanno portato al top una delle due Ferrari 499P, la numero 51, e onore all'equipaggio della 499P numero 50 guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che ha chiuso al quinto posto (dietro Toyota e i due equipaggi Cadillac) e, non ci fosse stato sasso che ha danneggiato il sistema di raffreddamento dell'ERS della vettura, avrebbe potuto ambire al podio, realizzando magari una doppietta storica.
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Le due Ferrari 499P erano comunque scattate dalle prime due posizioni in griglia, rispettivamente con le Hypercar numero 50 (Fuoco aveva firmato la pole position) e numero 51 dopo i tempi fatti registrare durante la Hyperpole. Per il Cavallino Rampante si tratta della decima vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans, dopo quelle ottenute nel 1949, 1954, 1958, 1960-1965. Il numero complessivo di successi sale così a 39, includendo i 29 di classe messi in bacheca nella storia di Ferrari a Le Mans. Con questo risultato ora la Ferrari resta sempre seconda nella classifica Costruttori, ma ha ridotto la distanza da Toyota a 19 punti.
Soddisfatto anche il presidente della Ferrari, John Elkann, che ha dedicato la vittoria "a tutti coloro che lavorano in Ferrari, ai nostri tifosi e all'Italia". Aggiungendo, poi: "Oggi abbiamo vissuto una giornata indimenticabile. Dopo 50 anni siamo tornati a partecipare alla massima categoria dell'endurance, che ha segnato la nostra storia e quella dello sport automobilistico. Siamo orgogliosi di avere portato l'Italia sul gradino più alto del podio della 24 Ore di Le Mans, celebrando nel modo migliore il centenario della gara più importante al mondo nella categoria". Una vittoria letteralmente storica, "che Antonello Coletta, Amato Ferrari e tutta la squadra Ferrari, dai meccanici ai piloti, hanno conquistato in condizioni difficili - per la stessa durata della gara, per il meteo incerto e per i nostri avversari fortissimi - deve essere di esempio per tutti noi. L'emozione che hanno regalato ai nostri tifosi in una giornata storica lega passato, presente e futuro e ci ricorda l'importanza di avere il coraggio e l'umiltà di migliorare sempre. Con entusiasmo e felicità voglio ringraziare tutti i nostri colleghi che ci hanno portato a una grande vittoria: un successo che celebriamo con i nostri tifosi e il nostro Paese".